Moto

Nuovo Aprilia Scarabeo 125 e 200

Aprilia Scarabeo - Lo stile

Aprilia presenta i nuovi Scarabeo nella versione 125 e 200. Il design è tutto nuovo ma conserva tuttavia alcuni particolari che richiamano le precedenti versioni. Si tratta di nuovi modelli rivolti ad un pubblico giovane che usa le due ruote soprattutto in città, senza però disdegnare qualche breve gita fuori porta. Il nuovo Scarabeo, al passo con i tempi, guarda con attenzione anche ai consumi e alle emissioni di CO2.

DESIGN

Il frontale si rinnova e presenta una griglia ovale, tipica della famiglia Scarabeo. Gli indicatori di direzione passano sotto al manubrio, mentre il parafango è completamente rimodellato. La sella è sdoppiata e concepita per migliorare il comfort. Anche la coda subisce alcuni cambiamenti e si alleggerisce, mentre di lato non può mancare l’ovale con la scritta “Scarabeo”.

I NUMERI

Lo Scarabeo è commercializzato in due motorizzazioni (125 e 200), entrambi quattro tempi a quattro valvole, con distribuzione a doppio a camme in testa. Il primo sviluppa una potenza massima di 14,3 cv a 9.750 giri (0,4 cv in meno rispetto al modello precedente). Il 200, invece, (con una cubatura effettiva di 181 cc) eroga 19 cv a 9.000 giri (0,3 in meno rispetto al precedente). Entrambi montano ruote da 16 pollici con gomme da 100/80 davanti e 120/80 dietro. L’altezza dalla sella è di 810 mm, mentre l’impianto frenante prevede un disco da 226 mm sull’avantreno ed uno da 220 mm sul retrotreno. Gli ammortizzatori sono regolabili nel precarico.

ECO

Tra le più importanti novità presenti sul nuovo gioiellino di casa Aprilia c’è un dispositivo, gestito da un pulsante presente sul manubrio, che permette al guidatore di scegliere due diverse mappature dell’erogazione della potenza: ECO per una guida più attenta ai consumi e alle emissioni di CO2, e SPORT per ottenere il massimo delle prestazioni.
L’intesa alla guida è, dunque, immediata: agile, snello, leggero e comodo. Sono queste le caratteristiche del nuovo Scarabeo 2011. Il prezzo, tra l’altro, è molto competitivo: per il 200 cc bastano 3.210 euro; per il 125 invece ce ne vogliono 3.050.