Prova su strada

Aprilia RSV4 RF 2015, il test in pista

La supersportiva di Noale migliora nel motore e nella ciclistica. Ora eroga 201 CV e conserva il suo equilibrio di sempre

di Francesco Irace -

Aprilia RSV4 è oggi più potente rispetto al passato, ma sempre molto equilibrata e gestibile. I 201 CV sono ben spalmati, non spaventano e permettono di andare davvero forte. I piccoli ritocchi alla ciclistica si traducono in un miglior feeling di guida, soprattutto in frenata e in inserimento. L’elettronica è sempre perfetta e si arricchisce oggi di un app che permette allo smartphone (collegato alla moto) di trasmettere molte informazioni utili al pilota; perfino la scelta dei parametri di controllo della trazione e anti-impennata curva per curva su ogni circuito. Insomma è una moto pronta per la competizione. 

La nuova Aprilia RSV4 RF (2015) è una belva dall’aspetto angelico.

È una moto molto potente, equilibrata, leggera, che mangia l’asfalto e che garantisce performance al top della categoria. Ma ha la straordinaria capacità di sembrare facile ed estremamente dolce.

Con lei vai forte, ma davvero forte, e non te ne accorgi. Nel 2015 è stata rinnovata soprattutto nella sostanza, grazie a un motore praticamente nuovo e una ciclistica ulteriormente migliorata.

Aprilia RSV4 è in vendita in due versioni: la RR (con pacchetto sospensioni Sachs), proposta da 18.300 euro e la RF (edizione limitata equipaggiata con “Race Pack” – disponibile in opzione anche sulla RR – che prevede cerchi in alluminio forgiato e sospensioni ammortizzatore, forcella e ammortizzatore di sterzo Öhlins) che parte da 21.590 euro.

Il lavoro svolto sulla nuova Aprilia RSV4 RF sfrutta il know how che la Casa di Noale ha acquisito nel corso di anni di corse. I sette titoli conquistati in Superbike dal 2009 parlano da soli.

Migliorare una moto già molto performante ed equilibrata non era affatto facile, eppure con piccoli ma importanti ritocchi gli ingegneri Aprilia sono riusciti a fare della RSV4 RF una supersportiva perfetta.

Aprilia RSV4 RF: ora il motore eroga 201 CV

La nuova Aprilia RSV4 RF ha, di fatto, un nuovo motore. Sì perché le modifiche apportate sono importanti e parlare di ritocco sarebbe riduttivo. Ora i CV erogati dalla moto sono ben 201 a 13.000 giri/min e la coppia massima 115 Nm a 10.500 giri (16 CV in più e 2,5 kg in meno rispetto alla versione precedente).

Per arrivare a queste cifre si è lavorato sulla diminuzione degli attriti interni, sul miglioramento dell’efficienza della combustione e dell’efficienza fluidodinamica e sull’incremento del regime massimo di rotazione.

Gli ingegneri di Noale hanno inoltre provveduto a riprogettare la quasi totalità degli elementi interni ed esterni, tra cui l’intero sistema di scarico.

Una Fionda con la molla di velluto

Il risultato è una potenza straordinaria e sfruttabile in modo impeccabile. L’erogazione è estremamente lineare, tanto che i CV non sembrano così tanti; poi guardi il tachimetro prima di staccare alla Quercia (sul circuito di Misano, dove l’abbiamo provata) e capisci che la Aprilia RSV4 RF è una fionda con la “molla di velluto”…

La spinta del V4 è importante già a ridosso dei 6.500 giri, per poi crescere gradualmente fino ai 14.000 giri. Se non ci fosse il sistema elettronico che controlla l’impennata (regolabile su 3 livelli), sarebbe difficile andar forte tenendo la ruota anteriore sull’asfalto.

D’altronde il pacchetto elettronico aPRC da anni è la punta di diamante di Casa Aprilia. E anche sulla Aprilia RSV4 RF soddisfa pienamente tutte le esigenze di un motociclisti esperti e/o piloti.

Sistema aPRC e telemetria con il sistema V4-Multimedia Platform

A partire dal cambio elettronico Quick Shifter, sempre preciso e rapido nelle cambiate (la gestione elettronica non c’è in scalata), passando per le 3 mappe del motore (Track, Sport e Race), fino al controllo della trazione regolabile su 8 livelli: spalancare il gas in uscita di curva e gestire la derapata è un gran bel piacere.

Ma la ciliegina sulla torta è rappresentata dal sistema V4-Multimedia Platform: un app per smartphone (per ora gira su iphone, presto arriverà anche per Android) che comunica in tempo reale con la moto e permette di visualizzare diverse utili informazioni sulla guida (tempo su giro, angolo di piega, sfruttamento delle potenzialità della moto e molto altro).

Consente addirittura di selezionare il circuito dove si gira e scegliere curva per curva i parametri di anti-impennata e controllo della trazione. Insomma, qualcosa di molto vicino alla telemetria usata nelle corse.

Stabile, agile ed equilibrata

La frenata della Aprilia RSV4 RF è affidata ai due dischi da 320mm con pinze Brembo monoblocco davanti e al disco da 220mm al posteriore, impianto dotato di un ABS (regolabile su 3 livelli) di cui non si avverte la presenza.

Nelle staccate più violente la Aprilia RSV4 RF è stabile, non si scompone e non ondeggia (a meno che non si decida di farlo di proposito), inserendosi in curva con grande rapidità e precisione.

Merito della ciclistica, su cui gli ingegneri hanno lavorato con le pinze da chirurgo. Il telaio a doppia trave in alluminio non cambia ma consente ora di poter regolare la posizione del motore, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno. Proprio come accade su una moto da competizione.

Rispetto al passato, sulla Aprilia RSV4 RF il motore è stato montato più in basso di 5mm, mentre il forcellone è più lungo di 14mm e ha visto la ruota posteriore spostarsi indietro di 4mm.

In compenso gli ingegneri hanno chiuso di poco l’angolo di sterzo, diminuendo l’avancorsa, per non compromettere l’agilità della moto. 

Estetica, migliora il frontale

Dal punto di vista estetico le Aprilia RSV4 RR e RF presentano un nuovo frontale: un nuovo cupolino più protettivo, il caratteristico triplo proiettore, che guadagna forme più moderne, e una luce di posizione a LED.

Nuovi sono i retrovisori che inglobano indicatori di direzione a LED. Aprilia RSV4 RR è proposta in due accattivanti varianti cromatiche, entrambe opache, su base nera e grigia (grigio Bucine e nero Ascari).

La versione RF di 500 esemplari numerati è dotata, oltre che del “Race Pack”, di una speciale grafica dedicata dal nome evocativo “Superpole”.

Scheda Tecnica
Motore 4 cilindri a V longitudinale di 65°
Potenza massima201 CV (148 kW) a 13.000 giri/min
Coppia massima115 Nm a 10.500 giri/min
Peso a secco180 kg
Prezzo 21.590 euro