Prova su strada

Honda CB650F e CBR650F 2017, il test

Le nuove seiemmezzo della Casa giapponese sono divertenti, efficienti e facili da guidare

di Francesco Irace -

Honda CB650F e CBR650F 2017 sono due moto che condividono quasi tutto dal punto di vista tecnico e differiscono semplicemente per aspetto estetico e posizione di guida.

Una ha il manubrio alto (un po’ meno del modello precedente) ed è priva di protezione aerodinamica, l’altra è più sportiva, ha la carenatura e i semimanubri.

Sono spinte entrambe da un corposo quattro cilindri che guadagna 4 CV (in totale ora sono 91) e l’omologazione Euro4, hanno una nuova forcella Showa Dual Bending Valve, un nuovo scarico, nuove pinze freno Nissin e non solo.

Sono moto pensate per tutti i motociclisti: dai più esperti ai meno navigati. 7.750 euro è il prezzo della nuda, ai quali vanno aggiunti 800 euro per la versione carenata.

Le ho provate tra le strade di Barcellona alla ricerca di pregi e difetti. Ecco com’è andata. 

Come sono fatte…

Le nuove Honda CB650F e CBR650F 2017 sono caratterizzate da luci a LED davanti e dietro e da un nuovo scarico. La sella ha un profilo più stretto nella sezione centrale, il cruscotto è completamente digitale, mentre i cerchi a 6 razze sdoppiate in alluminio pressofuso sono coperti da pneumatici sportivi da 120/70 e 180/55.

La CB650F ha nuovi fianchetti ridisegnati che consentono al motore di respirare meglio, mentre la CBR650F ha una carenatura che lascia comunque il propulsore in bella vista. Il telaio è in acciaio con struttura a diamante.

Davanti c’è una nuova forcella Showa Dual Bending Valve (SBDV) con steli da 41 mm (non regolabile) che migliora la risposta alle sollecitazioni, dietro invece troviamo un mono regolabile nel precarico su sette posizioni che dialoga con un forcellone in alluminio pressofuso.

L’impianto frenante con ABS a due canali si avvale di dischi anteriori da 320 mm con nuove pinze Nissin a 2 pistoncini e di un disco posteriore da 240 mm con pinza a singolo pistoncino.

Il peso con il pieno di benzina è di 208 kg, mentre la sella è posta a 810 mm da terra. Il motore quattro cilindri da 649 cc eroga 4 CV in più: ora la potenza massima – garantita dal nuovo sistema di aspirazione e scarico – è di 91 CV a 11.000 giri/min e 64 Nm a 8.000 giri/min. È omologato Euro4 e consente consumi nel ciclo misto pari a 21 km/l. 

…e come vanno

Mi sono divertito con entrambe, ma preferisco di gran lunga la naked. È più agile e maneggevole, ha un manubrio largo che regala una grande sensazione di controllo e di leggerezza; tuttavia è meno alto di quello del modello precedente e comporta una posizione di guida migliorata, leggermente più d’attacco e meno riposata.

Il comfort è buono e non ci si stanca alla guida. La moto gira in un fazzoletto e mette a proprio agio anche chi non ha troppa esperienza. Il cambio è morbido e preciso, la leva della frizione non affatica.

Il motore quattro cilindri è regolare, ha un bel rombo, non strappa e non è mai brusco. Anzi. Ai bassi non vibra e garantisce uno spunto migliorato rispetto al passato, ma dà il meglio di sé sopra i 6.000 giri/min. Buono l’allungo, non spaventa, regala emozioni e anche un bel sound.

Tra le curve ci si diverte un bel po’, la seiemmezzo giapponese scende in piega facilmente, è precisa, tiene la traiettoria e non si scompone. Ha un assetto non troppo rigido, si può avvertire qualche trasferimento di carico solo se si esagera, ma in compenso risulta molto confortevole anche in città, dove l’asfalto rovinato o il pavé potrebbero dare qualche noia.

Mi ha convinto anche l’impianto frenante, che garantisce buoni spazi d’arresto. La versione carenata è altrettanto divertente e maneggevole, ma è chiaramente più confortevole in autostrada e alle andature più sostenute.

Ha il vantaggio di offrire una buona protezione aerodinamica e lo svantaggio di essere più scomoda in città per via della posizione di guida. Il rapporto qualità/prezzo non è affatto male per entrambe. Quale scegliere? È questione di gusto personale e destinazione d’uso. 

Abbigliamento

Scorpion ADX-1 Anima

Alpinestars T-Jaws WP jacket

Alpinestars Cooper Out denim pants

Alpinestars GP Plus R Gloves

Alpinestars SMX-6 boots