Prova su strada

Piaggio Medley, la prova su strada

Il nuovo scooter del Gruppo Piaggio si colloca a metà tra il Liberty e il Beverly. È già sul mercato a partire da 3.100 euro

di Francesco Irace -

Piaggio Medley è lo scooter che mancava a listino.

Va a posizionarsi tra il Liberty e il Beverly andando a soddisfare la domanda di chi apprezza alcuni aspetti dell’uno e dell’altro. È comodo ed estremamente spazioso, ma allo stesso tempo vanta ottime doti di agilità e maneggevolezza.

Monta i nuovi motori i-get da 125cc e 150cc e ha oggettivamente un bel design, molto proporzionato. Prevede di serie, tra le altre cose, lo Start&Stop e la presa USB per ricaricare lo smartphone.

Arriva nelle concessionarie con prezzi a partire da 3.100 euro per il 125cc e da 3.300 per il 150cc. Da maggio sarà disponibile anche in una variante più esclusiva S (+150 euro), caratterizzata da colorazioni e finiture dedicate.

Piaggio Medley, le caratteristiche

Il Piaggio Medley ha un design che richiama le linee tipiche che contraddistinguono gli scooter del marchio italiano, ed è impreziosito da luci a LED integrate nei gruppi ottici.

È ben rifinito e offre un vano sottosella di ben 36,2 litri. Davanti monta una ruota da 16” (100/80) mentre dietro troviamo un cerchio da 14” (110/80). Contenuto il peso complessivo, che si attesta sui 132 kg a secco.

La nuova generazione di motori i-get (Euro4) a iniezione elettronica, distribuzione a quattro valvole e raffreddamento a liquido, prevede lo Start&Stop disinseribile di serie (brevetto di Piaggio).

Le cilindrate disponibili sono due: il 125cc eroga 12 CV a 8.250 giri/min e 11,5 Nm a 6.500 giri/min, mentre il 150cc vanta una potenza di 15 CV a 7.750 giri/min e 14,4 Nm a 6.400 giri/min.

Secondo quanto dichiarato dalla Casa, i consumi si attestano rispettivamente sui 47,5 km/l e 45,9 km/l. A fermare il Piaggio Medley ci pensa un impianto frenante, dotato di ABS Bosch di serie, composto da un disco da 260mm davanti e uno da 240mm dietro, con pinze flottanti a doppio pistoncino.

Il telaio è a monoculla in acciaio. Davanti c’è una forcella da 33mm e dietro due ammortizzatori regolabili nel precarico in 5 posizioni. Ampio il catalogo accessori, tra i quali spiccano il parabrezza, il Piaggio Sound Sistem, il Piaggio Multimedia Platform e il bauletto.

La prova su strada

I punti di forza del Piaggio Medley sono principalmente quattro. Il primo riguarda la capacità di carico: il vano sottosella è in grado di ospitare ben due caschi integrali, risultato (straordinario) raggiunto mediante una forma specifica del posteriore; se montiamo il bauletto da 30 o 37 litri ci ritroviamo con uno scooter piccolo e agile capace di garantire una capacità di carico complessiva di oltre 70 litri. 

Il secondo riguarda la nuova generazione di motori i-get. Sono entrambi molto efficienti: non puntano alla prestazione fine a se stessa, ma al miglior compromesso tra consumi, emissioni e performance.

Sono piuttosto silenziosi e spingono con dolcezza e linearità. Il 150cc ha, ovviamente, un maggiore spunto ed è da preferire  al più piccolo soprattutto se si pensa di utilizzare lo scooter fuori città.

Il terzo punto riguarda lo Start&Stop, tecnologia derivata dal mondo automotive. Nasce con lo scopo di ridurre ulteriormente i consumi e ha un ottimo funzionamento: il motore si spegne quando il veicolo si ferma e si riaccende, quasi senza farsi sentire, non appena si ruota leggermente la manopola del gas.

Il quarto aspetto fa riferimento alla posizione di guida e in particolare alla grande quantità di spazio riservata alle gambe del guidatore (ha tanto spazio anche chi è più alto di 1,80m).

Piaggio Medley si comporta molto bene in città e sorprende per la stabilità alle andature più sostenute. Buona la frenata.

Abbigliamento utilizzato

Casco: Nolan N40 Full

Giacca: Dainese Super Speed D-Dry Jacket

Pantaloni: Dainese Washville Slim Jeans

Guanti: Dainese Rainlong D-Dry Gloves

Scarpe: Dainese Street Biker D-WP Shoes