Prova su strada

Yamaha Urban Mobility, la città in un palmo di mano

Si spazia dal più piccolo e leggero D’elight allo scooter a tre ruote Tricity, passando per NMAX, Xenter e YS125

di Francesco Irace -

Un modello per ogni esigenza e per ogni tipo di utente. È vasta e variegata la nuova gamma Urban Mobility 2017 che Yamaha mette a disposizione di tutti gli utenti che quotidianamente cercano un mezzo per muoversi nel traffico cittadino con disinvoltura.

Ruota alta, bassa, larga, stretta, due ruote, tre ruote e persino una moto leggera e facile: c’è n’è per tutti i gusti e per tutte le taglie e tasche. Si spazia dal più piccolo e leggero D’elight allo scooter a tre ruote Tricity, passando per NMAX, Xenter e YS125.

I più facili e compatti

Di sicuro di tutta la famiglia Urban Mobility 2017 il D’elight è lo scooter più compatto e facile da usare. Con il suo peso complessivo di soli 99 kg e le dimensioni ridotte si rivela straordinariamente efficace nel traffico cittadino e mette a proprio agio anche un utente (maschio o femmina che sia) alle primissime armi.

Il nuovo motore Blue Core da 125 cc lo rende performante ed estremamente efficiente. È agile e maneggevole, grazie alle ruote da 12’’ all’anteriore e da 10’’ al posteriore, e ha una buona capacità di carico con il sottosella capace di contenere un casco integrale. Soffre un po’ solo sulle buche. Costa 2.390 euro f.c..

Si parte invece da 3.290 euro f.c. per l’NMAX 155 (è disponibile anche nella variante da 125 cc), scooter compatto dall’aspetto da maxi. Tra i suoi pregi c’è sicuramente una posizione di guida perfetta, consentendo anche al pilota di distendere le gambe. È facile e garantisce un ottimo spunto.

A differenza del D’elight è dotato di ABS. Ha un vano sottosella capace di ospitare un casco integrale, oltre a due comodi vani aperti nello scudo, e una sella lunga e piatta, comoda anche per due persone. 

Se volete di più…

Per chi invece preferisce un ruota alta, Yamaha propone il nuovo Xenter 125. È il classico scooter cittadino, il rivale dell’SH, per intenderci. Viene proposto di serie con bauletto (che compensa l’assenza del vano sottosella) e il parabrezza.

È pratico, comodo ed efficiente. Non un fulmine in partenza, ma ha una forcella teleidraulica, il monocross al posteriore e un impianto frenante con freno a disco anteriore da 267 mm. Xenter 125, con motore Euro4 costa 2.690 euro.

E se due ruote non bastano, c’è il Tricity – quello che preferisco di più di tutta la gamma –, uno scooter a tre ruote leggero, pratico, non troppo ingombrante e più sicuro dei tradizionali due ruote.

Si guida bene, sfoggia un’agilità che non ti aspetti, monta il nuovo motore Blue Core da 155 cc (c’è anche da 125 cc) brillante ed efficiente, ha un vano sottosella capiente, freni a disco davanti e dietro e prevede l’ABS di serie.

Infine, per i puristi, per quelli che proprio non ne vogliono sapere della parola “scooter”, c’è la moto YS125. Ruote da 18’’, design moderno, posizione di guida rilassata, sospensioni a lunga escursione, grande autonomia (300 km) e una buona dose di agilità e facilità. È spinta da un motore monocilindrico da 125 cc a 2 valcole SOCH Euro 4 e viene proposta a 2.790 euro.

È solo questione di gusto e destinazione d’uso…