Kia Rio
  • pubblicato il 21-10-2011
Eco

Kia e l'ecosostenibilità: ecco le nuove strategie della casa coreana

Una serie di interventi volti a migliorare l'impatto ambientale

Giusto la settimana scorsa abbiamo visto i report sull'andamento "eco" delle case automobilistiche e la KIA non ne era uscita proprio benissimo (la KIA Venga, per esempio, tra il 2010 e il 2011 è peggiorata in termini di emissioni di C02).

La Casa coreana è corsa prontamente ai ripari, almeno in termini di pubbliche relazione, evidenziando come dal 2009 abbia introdotto nel suo linguaggio il termine EcoDynamics, definito come l'"ombrello verde" sotto cui risiede un'ampia serie di tecnologie che porteranno eventualmente ad automobili ad emissioni zero.

Una terminologia che descrive l'intenzione di costruire automobili divertenti da guidare, pratiche, belle, con un buon rapporto qualità/prezzo e che abbiano un impatto sempre minore sull'ambiente e conferma che già nel 2012 arriveranno le prime Kia elettriche basate sulla nuova Optima.

La Casa coreana spiega che però l'impatto maggiore sulla ecologicità delle automobili viene dal miglioramento radicale dei consumi e delle emissioni di quelle con motori benzina e diesel che - ritengono - domineranno il mercato ancora per almeno i prossimi 20 anni.

Per ottenerlo, però, sono necessari investimenti enormi in nuovi motori, trasmissioni, materiali e tecnologie in generale.

Un settore su cui KIA sta lavorando è quello delle trasmissioni a doppia marcia che permetta di avere la convenienza dell'automatico con l'efficienza del manuale.

Per il 2015 la casa coreana ha poi stabilito l'obiettivo di rendere tutte le loro automobili più leggere del 10% - sostituendo l'acciaio con materiali più leggeri dove possibile. Un esempio? L'unità dell'aria condizionata della Optima, fatta di bolle di vetro invece che di polypropylene. Ci si aspetta che questa riduzione del peso porti a un risparmio di circa il 3% in termini di consumi.

In sviluppo è anche un sistema chiamato "Active Eco", in grado di bloccare le accelerazioni inutili restringendo in determinate circostanze la forza rotatoria del motore. Inoltre è previsto il rilascio di uno Smart Cruise Control - promettente in termini di riduzione dei consumi - che può rallentare e accelerare l'automobile oltre a mantenerne la velocità.

Infine, per l'ego del driver, è previsto un sistema che mostra su una scala da 0 a 8 quanto è efficiente la guida in termini di consumi. Una scelta senza dubbio scenografica: chi arriva a 8 vede apparire sul cruscotto un fiore, che si trasforma in bouquet se il livello è mantenuto per un certo periodo di tempo.

La nuova Rio, il cui diesel a tre cilindri arriva a meno di tre litri per 100Km emettendo 85g/km di C02, è indicata come il primo traguardo della politica eco-sostenibile.  

http://www.panorama-auto.it/Novita/Eco/RIduzione-delle-emissioni-Volvo-N.1-in-Europa

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