Nissan Elettrico
  • pubblicato il 20-09-2011
Eco

Nissan spinge sull’elettrico

Un accordo con Siemens, Endesa e altri per velocizzare la realizzazione di infrastrutture

Qualche tempo fa abbiamo scritto che uno dei problemi maggiori alla diffusione delle macchine elettriche è la difficoltà a caricare le macchine in modo rapido e l'assenza di un sistema unico di ricarica valido per tutte le elettriche in circolazione.

Un primo passo importante verso la soluzione di questo problema è previsto arrivi dall'accordo tra Nissan, Circutor, DBT, Efacec, Endesa e Siemens il cui obiettivo è velocizzare lo sviluppo di caricatori più piccoli, più economici e più rapidi ed accelerare l'installazione di (numerosi) punti di ricarica pubblici (QC) in Europa. Il QC permette alla batteria della macchina elettrica di caricarsi in poco più di quello che ci vorrebbe per fare un pieno su una macchina normale.

Le parti coinvolte:

Nissan Motor Co: è la seconda casa automobilistica giapponese per volume, ed è uno dei due pilastri della Renault-Nissan Alliance. Sotto il brand Nissan e Infiniti, ha sul mercato un significativo portafoglio di veicoli fuel-efficient e a basse emissioni. La Nissan è anche una pioniera nella mobilità ad emissioni 0 ed ha fatto la storia con l'introduzione sul mercato della LEAF, il primo veicolo totalmente elettrico mass-market (e quindi a costi accettabili). Vincitore di una serie di premi importanti tra cui il 2011 European Car of the Year e il 2011 World Car of the Year.

Circutor è una delle principali società europee che lavora sul design, la manufattura e il marketing di materiale EEE (Electrical Energy Efficiency).

La DBT CEV è un gruppo specializzato in soluzioni strutturali per veicoli elettrici (EV). Già dal 1992 disegna, sviluppa, e costruisce stazioni di ricarica per EV (veicoli elettrici).

Efacec è il gruppo portoghese più grande nel campo dell'elettricità. Nel campo dell'EV, è una delle leader mondiali nelle infrastrutture di ricarica, sistemi di gestione, e integrazione intelligente.

Endesa, del gruppo Enel è la più grande fornitrice di elettricità della Spagna.

La Siemens è un gigante globale dell'elettronica, che opera nei settori dell'industria, energia e salute. E' il più grande fornitore di tecnologie ambientali e più di un terzo del suo fatturato proviene da prodotti e soluzioni "verdi".

Cosa succederà:

Un primo effetto previsto dell'accordo tra la Nissan e i principali fornitori per automobili elettriche è la riduzione netta nel costo delle unità di ricarica - a 10.000 euro circa, quasi la metà dell'attuale - che apre la strada a stazioni di servizio, operatori di parcheggio o anche i centri commerciali ad installare i sistemi sulle loro proprietà e sfruttarli commercialmente.

Per la fine del 2012 è previsto ci saranno migliaia di QC distribuiti in Europa così che anche chi ha bisogno di fare viaggi più lunghi potrà pensare di dotarsi della Nissan LEAF.

Come stabilito dalle politiche di ricarica di alcuni paesi europei, inoltre, le QC Nissan saranno in grado di ricaricare anche le automobili con caricatore AC.

Ad oggi le consegne della Nissan LEAF sono iniziate in UK, Olanda, Irlanda, Francia e Portogallo e sono iniziate le prenotazioni in Svizzera, Belgio, Norvegia, Svezia e Danimarca. Notare chi manca...

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