• pubblicato il 11-02-2016
Eco

NanoFlowcell Quantino: la sportiva EV da 1.000 km di autonomia

di Junio Gulinelli

Ottuneuta l'omologazione per l'uso su strada, presto la prima sportiva Flowcell diventerà una realtà

Presto il NanoFlowcell Quantino si spoglierà delle vesti di concept car per convertirsi nella prima sportiva elettrica a batterie a bassa tensione con tecnologia Flowcell.

Lo ha confermato la scorsa settimana la casa diretta da Nunzio La Vecchia che conta con la partecipazione di firme importanti come Koenigsegg e Bosh.

Già lo scorso anno NanoFlowcell aveva presentato i Quant F ed e-Sportlimousine, due prototipi provvisti di questa tecnologia, da due anni in fase di sviluppo e che permette di estendere l'autonomia in maniera semplice ed ecologica.

Il segreto sta in un fluido derivato dall'acqua marina che si converte nel conduttore perfetto per l'elettricità, permettendo di estendere la durata delle batterie.

Il Quantino – che ha ricevuto l'omologazione per l'uso su strada - dispone di due depositi per immagazzinare questa soluzione acquosa che alimenta ben quattro propulsori elettrici disposti ognuno in una ruota fornendo, così, trazione integrale alla piccola sportiva.

Il risultato - grazie anche ad un peso contenuto di 1.400 kg circa -  è una potenza di 109 CV (80 kW) che permette alla 2+2 pulita di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi e di raggiungere i 200 km/h di velocità massima, il tutto con un'autonomia che raggiungerebbe i 1.000 km.

NanoFlowcell Quantino: la sportiva EV da 1.000 km di autonomia

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