• pubblicato il 20-05-2013
Eco

Gli equipaggi di Panoramauto riconquistano la 25 ore di Magione

di Valerio Boni

Le "nostre" Peugeot 3008 Hybrid e 208 1.6 eHDi in evidenza nella sfida all'ultima goccia

Per il settimo anno consecutivo Magione si è trasformata nella capitale nazionale del risparmio di carburante.

Qui, infatti, si svolge ogni anno la 25 Ore, una prova di durata che premia gli equipaggi che - alla guida di auto strettamente di serie - devono cercare di combinare velocità media e consumi.

La formula di gara è in continua evoluzione e per l'edizione 2013 ha aggiunto agli ormai tradizionali settori su strade collinari aperte al traffico e su pista, un prolungamento fino al centro di Perugia, in concomitanza con i Green Days in programma nel capoluogo umbro.

Tattica vincente

Dopo avere vinto le precedenti quattro edizioni, l'equipaggio di Panoramauto ha nuovamente dimostrato di saper adeguare la strategia alle caratteristiche della gara.

Se infatti nell'edizione precedente contava solo il miglior risultato in termini di percorrenza in km/litro, questa volta le classifiche erano determinate da una formula che teneva conto anche del peso della vettura e della velocità media.

Panoramauto ha schierato una 3008 Hybrid, la prima ibrida del mercato con motore a gasolio accoppiato alla trazione elettrica e una 208 1.6 e-HDi, che si sono piazzate nelle zone più alte della classifica.

Ibrido dominante

La Peugeot 3008 ha dominato la classifica riservata alle ibride, battendo la Chevrolet Volt (in realtà si tratta di un'elettrica ad autonomia estesa, ma è stata considerata ibrida per la presenza della doppia motorizzazione) e le Mercedes classe E che sfruttano la sofisticate tecnologia BlueTEC.

Al termine delle 25 ore di gara ha percorso in media 20,93 km con un litro di gasolio, un valore di tutto rispetto per un'auto del peso di 1.660 kg.

Risultati migliori delle attese

Ma nel conteggio finale, il coefficiente ottenuto risulta il migliore tra le vetture alimentate con combustibili di ogni genere: gasolio, benzina o gas.

La più piccola 208 si è invece piazzata molto bene in termini di consumi, utilizzando 35,42 litri per percorrere 1.048,8 km a una media di 54,48 km/h.

Il risultato ottenuto è di 29,85 km/litro, equivalenti a emissioni di 93 g/km di CO2, un valore inferiore ai 98 dichiarati dalla Casa francese, e secondo solo agli 87,01 g/km della Fiat 500 Mjet, iscritta da Continental Italia.

Gli equipaggi di Panoramauto riconquistano la 25 ore di Magione

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