• pubblicato il 17-10-2013
Eco

Volvo accantona le batterie convenzionali: si testano nuove soluzioni più efficienti

Fibre di carbonio e resina polimerica con super-condensatori strutturali

Volvo è stata l'unica Casa automobilistica a prendere parte a un progetto di ricerca finanziato dalla UE improntato sulla realizzazione di batterie alternative da utilizzare sui veicoli elettrici e ibridi.

Altro che batterie pesanti e ingombranti

Ebbene, i risultati sono stati più che soddisfacenti. Perchè è stata individuata un'opzione molto efficiente ed economica.

La risposta è stata individuata nell’abbinamento di fibre di carbonio e resina polimerica – che crea un nano-materiale molto avanzato – con super-condensatori strutturali.

Le fibre di carbonio rinforzate schiacciano la nuova batteria come fosse un sandwich e vengono modellate e sagomate intorno alla carrozzeria della vettura, così come avviene per i pannelli delle portiere, il cofano del bagagliaio e la coppa della ruota di scorta, sostanzialmente risparmiando spazio.

Il laminato di fibra di carbonio viene dapprima stratificato, sagomato e poi passato in forno affinché possa solidificarsi e indurirsi. I supe-condensatori vengono integrati nello strato esterno del componente.

Questo materiale può quindi essere utilizzato sul veicolo - sostituendo componenti esistenti - per accumulare e caricare energia. Il materiale viene ricaricato ed energizzato utilizzando la rigenerazione dell’energia frenante dell’automobile oppure collegandosi all’impianto di corrente elettrica.

L’energia viene poi trasferita al motore elettrico dell’automobile. La vera svolta è stata scoprire che questo materiale non solo carica e accumula energia più velocemente delle batterie convenzionali, ma è anche resistente e plasmabile.

Volvo, test di collaudo su portelloni del bagaglio e del cofano motore montati su una S80

Volvo ha valutato la tecnologia realizzando due componenti da utilizzare per test e ulteriori sviluppi; si tratta del portellone del bagagliaio e del cofano motore, collaudati sulla Volvo S80.

Il cofano del bagagliaio diventa un componente di accumulo energetico funzionante azionato elettricamente e potrebbe potenzialmente sostituire le batterie standard delle automobili attuali.

È più leggero di un cofano tradizionale e consente di ridurre sia peso sia volume. Il nuovo cofano motore ha dimostrato di poter sostituire sia la barra stabilizzatrice, un lungo elemento strutturale che stabilizza la vettura nella sezione anteriore, sia la batteria start-stop.

Questo elemento contribuirebbe a una riduzione di peso superiore al 50% e avrebbe potenza sufficiente per alimentare il sistema a 12V della vettura.

Si ritiene che sostituendo tutti i componenti attuali di un’auto elettrica con elementi realizzati con il nuovo materiale si arriverebbe a ridurne il peso complessivo di oltre il 15%, con evidenti vantaggi in termini di costi ma anche di ridotto impatto sull’ambiente. Volvo Car Group fa da apripista.

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