• pubblicato il 04-06-2012

Rescue: ora lo smartphone è anche scatola nera, per automobilisti e non solo...

Presentato da una start-up italo-israeliana trasforma il telefono in una sorta di scatola nera che registra tutto e contatta automaticamente i soccorsi

Si chiama Rescue ed è uno dei primi prodotti italo-israeliani nel campo dell'innovazione IT, si tratta di un App rivolta agli automobilisti, ma non solo, in grado di trasformare lo smartphone in una mini scatola-nera, proprio come sugli aerei.

Questa App “salva vita” è in grado di rilevare eventuali incidenti o urti e, agendo autonomamente, invia sms di SOS a contatti preimpostati e registra audio e video di ciò che sta accadendo nella zona dell'incidente.

A capo del progetto un ex pilota Alfa Romeo

A promuoverne la diffusione è l'architetto/imprenditore fiorentino Ghigo Capasso, pilota Alfa Romeo e campione italiano motociclistico negli Anni '70, diventato  amministratore delegato di una delle innumerevoli start up della “Silicon Valley” israeliana (nella zona di Tel Aviv).

La scatola nera, non solo per automobilisti

Capasso ha detto che Rasecue è in realtà una versione più intelligente, avanzata e rispettosa della privacy, della scatola nera di cui tutte le auto europee dovranno essere presto dotate. Questa App è però uno strumento con un uso potenzialmente molto più ampio: è stata infatti presentata come un “salvagente'” per i motociclisti, ciclisti, sciatori, escursionisti, pedoni, anziani e donne sole minacciati da ogni sorta di pericolo''.

Creato da giovanissimi informatici, fisici e amtematici

Un piccolo miracolo informatico reso possibile grazie ad un algoritmo complesso e rivoluzionario creato dai informatici e fisici israeliani molto giovani (alcuni di loro ancora vanno a scuola...) e matematici che sono diventati partner della start-up di Capasso.

Si accorge, da solo, dell'incidente e chiama i soccorsi

Un meccanismo che consente di individuare con precisione le ripercussioni di eventuali cadute o incidenti e di reagire, anche quando il telefono è spento, attivandosi e inviando sms e chiamate in vivavoce quando l'utente non è in grado di muoversi a causa del trauma subito.

Il microfono e la videocamera del telefono, inoltre, a partire dal momento dell'attivazione dell'SOS registrano tutto ciò che sta accadendo nel luogo dove è avvenuto l'incidente.

Un sistema di soccorso ampiamente riconosciuto

In Italia Rescue, tra l'altro, ha recentemente superato il test di incidente d'auto, in linea con i protocolli europei. E 'inoltre in grado di dialogare con i sistemi di Samsung-Italia, Motorola-Italia e Vodafone, con i quali  i responsabili del progetto hanno avviato già i primi contatti.

Rescue: ora lo smartphone è anche scatola nera, per automobilisti e non solo...

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