• pubblicato il 23-03-2016

Asus Zenfone Max: la recensione dello smartphone che non ci lascia mai a piedi

di Stefano Valente

Una batteria inesauribile per andare ovunque vogliate senza preoccupazioni

Se recentemente vi abbiamo proposto moltissimi accessori incentrati sulla durata della batteria dei nostri smartphone è perché nella maggior parte dei casi abbiamo dei dispositivi che difficilmente riescono ad arrivare a fine giornata senza doverli ricaricare almeno un po' con batterie portatili e altre soluzioni di questo tipo. Per fortuna alcuni produttori si sono accorti di quanto l'autonomia del dispositivo sia un aspetto importante (per non dire fondamentale) nella vita di una persona impegnata tutto il giorno per lavoro o, perché no, anche durante un viaggio. Tra gli smartphone più prestanti da questo punto di vista c'è sicuramente l'Asus Zenfone Max che abbiamo provato per questa recensione.  

Caratteristiche interessanti 

La batteria dello ZenFone Max però non è l'unica caratteristica interessante di questo smartphone: sotto la scocca batte infatti un processore a 64 bit Qualcomm S410 con una GPU Adreno 306 e 2GB RAM. Il sistema operativo è una versione 64-bit di Android Lollipop, mentre lo schermo ha una diagonale di ben 5.5 pollici con una risoluzione HD (1280x720), protetto da un Gorilla Glass 4. Anche il comparto fotografico non è da meno: la fotocamera da 13 megapixel già apprezzata sullo Zenfone 2 torna qui aiutata da un auto-focus laser, che permette di avere delle foto nitide in tutte le situazioni. Nonostante le ragguardevoli dimensioni, lo smartphone ha un buon grip in mano, grazie alla cover posteriore di plastica, ma che simula una specie di finta pelle. Nel complesso lo Zenfone Max restituisce un'ottima sensazione di solidità considerando nel complesso la buona qualità dei materiali.  

Una super batteria 

Ma, senza girarci troppo attorno, la caratteristica migliore del dispositivo resta la batteria (per altro estraibile) da 5.000 mAh. Durante la nostra prova per la recensione abbiamo ricaricato lo Zenfone Max pochissime volte: la prima carica ci è durata quasi tre giorni, la seconda due giorni e mezzo, sempre con un uso molto intensivo. Se lavorate spesso con lo smartphone per l'invio di mail e siete costantemente fuori casa, potete ben capire come questa caratteristica sia incredibile. La ricarica impiega un po' di più rispetto ad altri smarpthone per completarsi, ma ne vale sempre la pena. Infine, lo Zenfone Max ha così tanta energia a disposizione da permettersi di poter fare da batteria esterna e ricaricare altri smartphone.  

Instancabile

La risoluzione, relativamente bassa, e altri accorgimenti fanno dunque in modo che sia davvero impossibile rimanere con il dispositivo scarico e ci porta a promuovere a pieni voti questo dispositivo che oltre alla batteria ha tanto altro da offrire. 

Asus Zenfone Max: la recensione dello smartphone che non ci lascia mai a piedi

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