• pubblicato il 20-01-2012

Windows of Opportunity (WOO): I finestrini interattivi di GM

di Junio Gulinelli

Un progetto di GM insieme al Future Lab dell'università israeliana Bezalel Academy of Art and Design

Non esistono grandi scoperte, ne reale progresso, finché sulla terra esiste un bambino infelice”, così diceva Albert Einstein. Di bambini felici, compresi tutti quelli che vivono all’interno di ogni adulto, questo progetto di General Motors di cui stiamo per parlare, ne potrebbe fare davvero molti… Chi scrive, da piccolo, adorava fantasticare guardando dal finestrino dell’auto,  sovrapponendo fantasiose immaginazioni al paesaggio che scorreva fuori. Finestrini interattivi che sovrappongono immagini virtuali a quelle reali, di questo si tratta.

Un progetto israeliano

Il reparto ricerca e sviluppo di General Motors, insieme ad alcuni studenti e ricercatori israeliani del Bezalel Academy of Art and Design hanno creato il Windows of Opportunity (WOO), un sistema che attraverso i finestrini dell’auto, permette ai passeggeri di interagire con il paesaggio. Il progetto ha basi psicologiche, si fonda sui risultati di uno studio secondo cui chi siede sui sedili posteriori dell'auto spesso si sente tagliato fuori dall’ambiente che gli scorre intorno. Soprattutto i bambini, poi, vanno stimolati in questo senso, aiutandoli ad intraprendere un esperienza attiva con il mondo esterno… altro che Play Station o Gameboy….

“Il dito magico” per imparare, divertirsi e fantasticare

La GM ha chiesto perciò agli studenti Bezalel di trasformare i finestrini dell’auto in display interattivi e touchscreen, capaci di stimolare la consapevolezza, alimentare la curiosità e favorire un collegamento più forte con il mondo esterno.

Vediamo la possibilità di fornire un’ interfaccia tecnologia progettata specificamente per i passeggeri dei sedili posteriori", ha detto Tom Seder, GM manager del gruppo di ricerca e sviluppo uomo/macchina; "Finestre avanzate che sono in grado di rispondere alla velocità e alla posizione del veicolo aumentando la visione interattiva del mondo, fornendo intrattenimento con un valore educativo".

Le App create

Dal momento che GM non ha ancora piani immediati per portare questa tipologia di finestrini nei veicoli di serie, il team R&D (Research and Development) ha dato agli studenti libero sfogo di creare applicazioni, senza preoccuparsi se poi possano essere prodotte in serie. E quindi: libero sfogo all’immaginazione…

Ecco le applicazioni create:

Otto, un personaggio animato proiettato sullo scenario di passaggio che risponde in tempo reale alle condizioni meteo al paesaggio e alle altre auto sulla carreggiata. Con Otto, i passeggeri possono conoscere il loro ambiente divertendosi in modo giocoso.

Foofu, un'applicazione che consente ai passeggeri di esplorare, scoprire e creare, con il dito, disegni e scritte sul finestrino. Non serve più creare la vecchia nuvoletta di vapore con la bocca...

Spindow, un'applicazione che fornisce ai suoi utenti una sbirciatina nelle finestre di altri utenti in tutto il mondo, e in tempo reale.

Pond, un'applicazione che consente ai passeggeri di condividere musica in streaming e messaggi con le altre auto sulla strada.

Omer Tsimhoni, altro manager israeliano di GM R&D ha detto: “WOO è solo uno dei tanti progetti in corso a GM che potrebbero reinventare l'esperienza dei passeggeri negli anni a venire”.

Vedremo, in futuro, se il vero piacere dell’auto continuerà ad essere quello della guida…

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