• pubblicato il 05-02-2015

Google risponde alla sfida di Uber con un servizio simile

di Stefano Valente

La sfida è aperta

Nonostante l'iniziale interesse e supporto (anche economico) di Google nei confronti di Uber, ora la situazione potrebbe cambiare radicalmente: da alleati a concorrenti. 

Un sodalizio al capolinea? 

Come vi abbiamo riportato, Uber starebbe sviluppando una tecnologia per riempire la sua flotta di auto senza pilota. Google dal canto suo, che è al lavoro sulla Google Car senza autista da molto tempo, sarebbe ora interessata nello sviluppare una piattaforma di sharing dei veicoli. 

In realtà, più che è una eventualità, questa app già esiste. 

Lotta a colpi di app 

David Drummond, direttore legale di Google, avrebbe mostrato alle alte cariche di Uber alcune immagini di un'app per lo sharing dei veicoli, per il momento utilizzata soltanto da membri interni di Google

Secondo quanto riportato da Bloomberg, Chris Urmson (responsabile del progetto firmato Google) ha presentato uno scenario (futuristico, ma a quanto pare concreto) in cui le auto senza pilota pattugliano i quartieri, raccogliendo e scaricando i passeggeri che necessitano del loro aiuto. 

Possibili scenari

"Stiamo pensando molto su come nel lungo termine questo servizio potrebbe diventare utile nella vita delle persone e ci sono un sacco di modi in cui possiamo immaginare che la situazione si evolva" ha detto Urmson in una conference call con i giornalisti lo scorso 14 gennaio.

"Uno direzione possibile è quella del veicolo condiviso. La tecnologia potrebbe essere tale che è possibile chiamare il veicolo, dirgli dove andare e poi ti prende lì": riuscite a immaginarlo? 

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