• pubblicato il 04-11-2015

Le grandi innovazioni tecnologiche di Citroën

Tutte le volte che il Double Chevron ha proposto qualcosa di nuovo (o di diverso)

Difficile trovare una Casa automobilistica più innovativa di Citroën: in quasi un secolo di vita il marchio francese ha saputo distinguersi dalla massa con una serie di novità tecnologiche spesso (ma  non sempre) utilizzate in seguito da altri brand. Scopriamo insieme la storia delle grandi innovazioni del Double Chevron.

Le grandi innovazioni tecnologiche Citroën del passato

“Tout acier”

La prima grande innovazione tecnologica firmata Citroën arriva nel 1924 con la B10: la prima auto europea con carrozzeria interamente in acciaio (denominata “tout acier”). In un mercato automobilistico popolato da vetture rivestite in lamiera e legno il fondatore del Double Chevron Andrè Citroën punta su elementi di lamiera ricoperti a freddo e assemblati tramite saldatura (brevetto acquistato in esclusiva) per aumentare la robustezza.

Il motore flottante

Il motore flottante poggiato su supporti elastici in caucciù per ridurre le vibrazioni debutta sulle Citroën C4 e C6 nel 1932. Una soluzione inventata da Chrysler ma usata in esclusiva per l’Europa dalla Casa transalpina.

La Traction Avant

La rivoluzionaria Citroën Traction Avant del 1934 è la prima auto ad unire due innovazioni presenti oggi sulla stragrande maggioranza delle vetture in commercio: la trazione anteriore e la scocca portante. Senza dimenticare i freni idraulici sulle quattro ruote e le sospensioni indipendenti a barra di torsione. La scelta di adottare la trazione anteriore consente ai tecnici del Double Chevron di realizzare un’auto più bassa e aerodinamica e con una tenuta di strada migliore.

Il primo diesel

La prima auto diesel di massa vede la luce nel 1935 quando la Citroën decide di inserire nel listino degli optional un motore 1.8 a gasolio.

Il furgone moderno

Il Citroën TUB del 1939 può essere considerato il primo furgone moderno in quanto anticipa molti contenuti presenti sui veicoli commerciali dei giorni nostri: cabina avanzata, pianale di carico basso e piatto (merito del motore anteriore e della trazione anteriore: la base tecnica è la stessa della Traction Avant) e porta laterale scorrevole.

Le sospensioni idropneumatiche

Le sospensioni idropneumatiche - peculiarità Citroën che consente di mantenere costante l’altezza del veicolo - vengono montate per la prima volta (ma solo al posteriore) sulla 15H (una delle ultime evoluzioni della Traction Avant) del 1954.

La DS

La DS del 1955 - l’auto più importante della storia Citroën - colpisce per il design seducente e originale ma è anche ricca di innovazioni tecnologiche come le sospensioni idropneumatiche su tutte e quattro le ruote, il cambio semiautomatico e i freni a disco entrobordo, che riducono le masse non sospese migliorando in questo modo la risposta dinamica della vettura.

La 2CV Sahara

Trazione anteriore, posteriore o integrale? Sulla Citroën 2CV Sahara del 1958 - dotata di due motori (uno davanti e l’altro dietro) - è possibile scegliere.

Il lunotto invertito

Il lunotto posteriore invertito della Citroën Ami 6 (1961) non è un vezzo stilistico ma un modo per ricavare una carrozzeria a tre volumi (cioè con la coda) in meno di 3,90 metri di lunghezza.

I fari orientabili

In occasione del restyling della Citroën DS nel 1967 debuttano i fari anteriori orientabili: gli abbaglianti ruotano in base al movimento dello sterzo per illuminare meglio le curve. Un dispositivo che diventa legale in Italia solo nel 1969.

La carrozzeria in plastica

La carrozzeria in plastica della Méhari del 1968 garantisce una buona resistenza agli urti e elimina i rischi di corrosione.

Il CFRP

Oggi si parla molto di CFRP: la plastica rinforzata con fibra di carbonio è usata sempre più spesso in ambito automotive per ridurre il peso ma già nel 1971 la sportiva Citroën SM era acquistabile con degli innovativi cerchi in resina rinforzata con fibra di carbonio.

La XM

L’ammiraglia XM del 1989 - ultima Citroën ad aggiudicarsi (nel 1990) il prestigioso premio di Auto dell’Anno - è la prima vettura della storia con sospensioni idropneumatiche a regolazione elettronica. I motori diesel vantano inoltre una particolare configurazione tecnica - le tre valvole per cilindro (due per l’aspirazione, una per lo scarico) - scelta per poter avere una pressione di sovralimentazione più alta.

La ZX

La compatta Citroën ZX del 1991 è la prima auto europea con divano posteriore scorrevole e con inclinazione regolabile dello schienale. Monta inoltre l’assale posteriore autodirezionale che migliora la maneggevolezza.

La Xantia Activa

Con la berlina Citroën Xantia Activa del 1994 debutta un innovativo sistema di controllo attivo anti-rollio che impedisce alla vettura di inclinarsi in curva.

La Berlingo

La Citroën Berlingo - insieme alla gemella Peugeot Ranch - inaugura il segmento delle multispazio, auto per famiglie derivate da veicoli commerciali.

L’ibrido diesel

In occasione del lancio della Citroën DS5 viene presentata la versione ibrida diesel Hybrid4 a trazione integrale. Motore 2.0 turbodiesel abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 200 CV.

Le grandi innovazioni tecnologiche Citroën del presente

BlueHDi

I nuovi motori turbodiesel BlueHDi Euro 6 montati da quasi tutti i modelli Citroën (escluse C-Zero, C1 e C4 Aircross) montano un catalizzatore SCR (Selected Catalyse Reduction) a monte del FAP dotato di additivi che permette di eseguire il trattamento dei gas di scarico più rapidamente rispetto ai sistemi adottati dalla concorrenza. Dopo la reazlone chimica con l’additivo AdBlue gli ossidi di azoto NOx vengono trasformati in vapore e azoto. La gamma motori BlueHDI Citroën comprende cinque unità: tre 1.6 da 75, 99 e 120 CV e due 2.0 da 150 e 181 CV.

Citroën Connect Box

Il Citroën Connect Box - disponibile su tutta la gamma (escluse C1, C3, C4 Aircross e Berlingo) - è un pacchetto di servizi gratuiti disponibili 24 ore su 24 e sette giorni su sette. La chiamata d’emergenza localizzata consente di essere assistiti in caso di malessere o incidente mentre sul computer, collegandosi allo spazio personale MyCITROËN, è possibile essere informati sulle condizioni del veicolo e sul consumo di carburante.

Citroën Multicity Connect

Il Citroën Multicity Connect - presente su C4 Cactus, C4 Picasso e C4 Grand Picasso - permette di accedere ad un portale di applicazioni (consumo illimitato, nessun costo aggiuntivo all’estero e servizio disponibile in 17 Paesi con call center dedicato) usando una chiavetta con connessione 3G dallo schermo touch pad. È possibile usare applicazioni come Coyote, Facebook, TripAdvisor e Guide Michelin e attraverso la modalità multischermo si possono consultare quattro app contemporaneamente.

Diffusore di profumazioni

Il diffusore di profumazioni Citroën è regolato attraverso una rotellina ed è disponibile su C3 Picasso, C4 Picasso e C4 Grand Picasso.

Parabrezza panoramico

Il parabrezza panoramico - offerto su C3, C3 Picasso, C4 Picasso e C4 Grand Picasso - contribuisce all’illuminazione dell’abitacolo e rinforza la sensazione di apertura verso l’esterno.

Piattaforma EMP2

La piattaforma EMP2 adottata da C4 Picasso e C4 Grand Picasso consente di ridurre il peso (da 70 a 80 kg) e le emissioni di CO2 (da 10 a 15 g ogni km).

PureTech

La gamma di motori a benzina tre cilindri PureTech firmati Citroën (aspirati o sovralimentati) è composta da un 1.0 da 68 CV e da quattro 1.2 da 75, 82, 110 e 131 CV.

Sedile Relax

Il sedile Relax per il passeggero anteriore di C4 Picasso e C4 Grand Picasso massaggiante a regolazione elettrica propone, tra le altre cose, un inedito sistema di rilassamento dei polpacci.

Sospensione Hydractive III

La sospensione Hydractive III - ultima evoluzione delle mitiche idropneumatiche Citroën disponibile esclusivamente sulla C5 - ricorre a degli ammortizzatori per ridurre i movimenti della scocca e a dei martinetti che scaricano i carichi sulle sospensioni a delle sfere in cui l’azoto funge da molla. L’altezza libera dal suolo è costante a prescindere dal carico del veicolo ed è previsto un abbassamento automatico in autostrada per favorire l’aerodinamica.

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