• pubblicato il 26-06-2012

Identitag: un sistema RFID per proteggere l'auto dai furti

Un piccolo chip, e l'auto sarà sempre sotto controllo: contro furti e truffe, per pagare meno in assicurazione

Quante auto vengono rubate in Italia, ogni anno?

Per dare qualche numero, nel 2011 sono stati oltre 100.000 i furti di vetture nel Bel Paese. Più di 13 auto all'ora.

Una vera e propria piaga che pesca direttamente dalle tasche di chi acquista la propria auto onestamente, magari con i risparmi di una vita.

Ma come fare per difendersi dai furti? È questa la domanda a cui tutti vorrebbero trovare una risposta, e per la quale nel corso degli anni sono stati ideati molti sistemi antifurto. Alcuni efficaci, altri meno, spesso poco pratici.

L'antifurto in un chip

L'ultima evoluzione nel settore nasce da I.Car, azienda che si è distinta negli anni per il suo sistema di marchiatura dei vecoli "Identicar".

Proprio da un'evoluzione di quest'ultimo è nato così Identitag - di cui qui in alto potete vedere il video di presentazione - un sistema antifurto basato sui chip RFID (già noti in campo informatico).

L'idea è semplice: un sistema elettronico che diventi una "carta d'identità" indelebile dell'auto, per impedire contraffazioni e rendere difficile la rivendita dell'auto in caso di furto (riuscendo in questo modo a scoraggiarlo).

Come funziona

Il sistema si basa su una tessera elettronica delle dimensioni di una patente o di una carta di credito, che raccoglierà tutti i dati identificativi dell'auto - dati di immatricolazione, numero di telaio, etc - e che potrà essere portata sempre con sé dal possessore della vettura.

A questa tessera saranno collegati tre "tag RFID", piccoli chip posizionati all'interno dell'auto (uno sulla carta di circolazione, uno sul parabrezza e uno nascosto direttamente dal proprietario) che trasmetteranno attraverso le onde radio i dati necessari al riconoscimento della vettura.

RFID: Radio Frequency Identification

La tecnologia RFID è affidabile e ormai diffusa capillarmente - è presente anche all'interno dei passaporti italiani, dal 2006 - e permette una trasmissione e gestione efficace dei dati in formato elettronico.

L'applicazione nel campo dell'auto permetterà così una gestione e un tracciamento agevole dei cambi di proprietà dell'auto, delle modifiche effettuate alla vettura e di ogni dettaglio associato alla stessa.

Una vera e propria "carta d'identità elettronica dell'auto", apprezzata dalle compagnie assicurative che possono in questo modo tutelarsi dalle truffe. E far pagare di meno gli assicurati.

Identitag: un sistema RFID per proteggere l'auto dai furti

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