• pubblicato il 03-04-2015

Si condivide tutto: ecco l'app per lo scooter shaging

di Stefano Valente

Un servizio sicuro? Un sistema di feedback vi dirà con chi potrete andare e con chi è meglio non avere a che fare

I tempi sono quelli che sono e la condivisione è ormai uno stile di vita. 

Si condivide tutto: la macchina (numerosi i servizi di car-sharing), la strada da far insieme (ad esempio con BlaBlaCar), la casa (quanti di voi convivono o hanno convissuto per ridurre per spese?) e persino gli spazi lavorativi (con il co-working, sempre più diffuso). 

Ma le città restano sempre trafficate e spesso il mezzo più veloce rimane lo scooter: perché quindi non condividere anche quello? 

Nasce probabilmente con queste premesse Scooterino, un servizio che mette in contatto persone che necessitano di un passaggio e persone che hanno posto sul proprio scooter

Come funziona Scooterino? 

Il funzionamento dell'app non è diverso da altri che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni: dall'app (in arrivo su iOS e Android) si può indicare il proprio punto di partenza e arrivo.

Chi è in zona riceve una notifica e può dare la propria disponibilità. 

A questo punto entra in gioco un aspetto determinante: lo scooter infatti non è considerato il mezzo più sicuro del mondo e diventa determinante quindi prima di accettare un passaggio leggere i feedback su chi ci sta per dare un passaggio. 

Dopo esserci assicurati che stiamo per salire su uno scooter affidabile possiamo quindi fare la strada insieme e terminare la transazione pagando con lo smartphone, attraverso carta di credito. 

Il servizio non è ancora disponibile, ma sul sito ci si può registrare e i primi 1500 iscritti avranno un passaggio gratis. 

Si condivide tutto: ecco l'app per lo scooter shaging

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