• pubblicato il 24-09-2015

Uber si lancia nel carpooling: ecco UberCommute

di Stefano Valente

La sfida a Bla Bla Car è aperta

Uber ha lanciato un nuovo servizio, chiamato UberCommute, che permette agli autisti di portare a bordo dei passeggeri e dividere così i costi del viaggio. 

Il servizio inizierà la sua attività a Chengdu, in Cina che rappresenta per Uber il principale mercato del mondo. Nel futuro Uber ha ovviamente intenzione di espandere il servizio in altre città del mondo. 

Gli autisti possono iscriversi tramite l'app e inserire la loro destinazione, dopodiché Uber abbinerà gli autisti con i passeggeri che necessitano di un passaggio nella stessa direzione. Sempre l'app poi informa l'autista della cifra che potranno avere come rimborso portando i passeggeri. Dal punto di vista di quest'ultimi l'esperienza invece è più simile a quella del classico Uber.  

Non è la prima volta che Uber si lancia nel modo del carpooling, ma la scelta della Cina per l'inizio di Commute ha perfettamente senso, considerando la presenza già capillare di Uber e la necessità della popolazione di servizi simili, spesso per raggiungere posti di lavoro lontanissimi dalle sterminate periferie, condividendo le spese. 

In un post sul blog di Uber, la compagnia spiega che "quando le persone possono premere un pulsante e avere un passaggio in pochi minuti sono meno inclini a guidare loro stessi. Quindi al posto che avere trenta persone che usano la propria macchina, avremo un solo servizio che aiuta tutti. Questo è solo l'inizio: in altre città, come San Francisco, New York, Chengdu e Parigi, moltissime persone usano Uber. Molte persone però hanno bisogno di andare nello stesso posto nello stesso momento e UberConnect lo renderà possibile".  

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