• pubblicato il 22-07-2011

I 10 anni della SCC di Volvo

Il vecchio concept ancora attuale

La concept più importante di Casa Volvo compie 10 anni. Si chiama Safety Concept Car (SCC) ed è stata progettata nel 2002. Qualche anno dopo, sulla scia della Safety, nasceva la C30.

Il progetto

Da sempre Volvo è stata considerata l'auto sicura per eccellenza, confortevole e particolarmente adatta alla famiglia. Così alla fine degli anni 90' gli ingegneri della Casa svedese pensarono di progettare un'auto che fosse allo stesso tempo sicura, ma anche elegante, sportiva e compatta. Da lì nacque il progetto Safety, che ad oggi può essere considerato un vero capolavoro di tecnologia e di innovazione. Difatti guardandola ora, nel 2011, risulta difficile ignorare quanto questa vettura, progettata nei primi anni del 2000, sia ancora attuale e moderna, non solo nell'estetica.

«I concept sono di solito gli studi di design o della tecnologia – dice Stefan Jacoby, presidente e ad di Volvo - che danno agli acquirenti di auto un assaggio del futuro. La Volvo SCC, tuttavia, ha avuto un buon successo perché era attraente e high-tech. E' uno dei primi esempi di come progettare le nostre auto in funzione dei desideri dei nostri clienti»

La tecnologia

La Safety Concept Car, dunque, ha anticipato i tempi e lo ha fatto in modo straordinario. Queste solo alcune delle dotazioni presenti sul gioiellino che compie gli anni: il sistema anticollisione (Forward Collision Warning), oggi integrato al Pedestrian Detection; Cruise Control adattivo che contribuisce a mantenere la distanza dal veicolo che precede; monitoraggio degli angoli ciechi (Bliss). Da segnalare anche l'avviso di superamento involontario di corsia (Lane Departure Warning). La SCC anticipava anche l'apertura dell'auto e l'accensione del motore senza chiave. Tutte cose, queste appena elencate, che oggi ci sembrano avveniristiche, ma che Volvo pensò quasi nel secolo scorso.

I 10 anni della SCC di Volvo

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