• pubblicato il 27-06-2013

Jaguar C-X75: l'hyper car inglese, un banco di prova per il futuro del marchio

Nel 2010 sembrava fosse pronta per la produzione, ora rimane il campo di prova per le tecnologie future del marchio del Giaguaro. Nulla da invidiare alle McLaren P1 e Ferrari LaFerrari.

Nel 2010 Jaguar svelò un prototipo di supersportiva ibrida, la Jaguar C-X75.

Inizialmente la Casa inglese annunciò di voler portare in produzione questa super car ibrida, ma viste le circostanze economiche globali nel 2012 arrivò la notizia della rinuncia al progetto jaguar C-X75, almeno come auto di produzione.

Il suo destino ora è chiaro: è diventata un banco di prova per le tecnologie future del marchio.

I suoi numeri spaventarono, e continuano a farlo anche ora: motorizzata con un propulsore a benzina da quattro cilindri, 1,6 litri e con doppia sovralimentazione (turbo e compressore) capace, da solo, di erogare ben 502 CV e con due motori elettrici da ulteriori 390 CV, questo bolide inglese ha una potenza complessiva di circa 850 CV.

Tutta questa potenza è erogata alle 4 ruote attraverso un cambio manuale robotizzato a sette rapporti, che realizza i cambi di marcia in meno di 200 millisecondi.

Anche i dati sulle prestazioni della Jaguar C-X75 sono da numero 1: da 0 a 160 km/h in solo sei secondi e una velocità massima di 354 km/h. E le emissioni molto basse, soli 89g/km di CO2, la collocano tra le vetture in assoluto più pulite. L'autonomia in modalità elettrica, invece, è di circa 60 km.

Un banco di prova per il futuro Jaguar

La Jaguar C-X75 rappresenta, ora, infatti, il top dell'esperienza Jaguar nei campi dell'ingegneria e del design. “Con progetti come la C-X75, stiamo mettendo le basi per la prossima generazione di innovazioni firmate Jaguar”, sono le parole di Adrian Hallmark, direttore di Jaguar, che ha chiarito come la C-X75 rimane un eccellente banco di prove per i veicoli del futuro della marca.

Per lo sviluppo di questo super prototipo ibrido, Jaguar si è associata a Williams Advanced Engineering con cui ha creato un sistema di trazione a quattro ruote motrici affiancato da una meccanica ibrida plug-in in parallelo (PHEV), con il motore dalla potenza specifica più alta del mondo e il primo chasis monoscocca in carbonio' a ricordato Jaguar nel suo ultimo comunicato stampa.

Come dire, una vera e propria stoccata alle avversarie uscite quest'anno, la Ferrari LaFerrari e la McLaren P1.

Jaguar C-X75: l'hyper car inglese, un banco di prova per il futuro del marchio

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