• pubblicato il 26-07-2013

Mini Vision: la concept car che anticipa la nuova generazine dell'anglotedesca

di Junio Gulinelli

Una concept car che sintetizza il passato e il futuro della piccola anglotedesca. La nuova generazione sarà più leggera, aerodinamica, versatile e personalizzabile.

È una concept car che raccoglie le più recenti tendenze di design presentate con gli ultimi modelli e che anticipa la terza generazione della Mini, che arriverà nel 2014 con una marcia in più di tecnologia e qualità.

Un anticipo della Mini del 2014

Si chiama Mini Vision e ci avvicina alla nuova generazione della piccola anglotedesca. Il suo stile unisce i valori della marca del passato con le innovazioni estetiche e tecniche del futuro.

La nuova griglia esagonale del radiatore è ispirata alla Mini Classica, ma integra, in questo caso, il paraurti e le luci di posizione.

Le linee rotondeggianti tradizionali si mescolano, poi, a dettagli innovativi come ad esempio le luci a LED ellittiche ad effetto 3D. Per la prima volta, un anello esteriore sarà poi l'incaricato di proporzionare la funzione di luci diurne.

Per la Mini Vision, ancora, sono state utilizzate tecniche di costruzione leggera che renderanno la prossima generazione della Mini molto meno pesante rispetto alla attuale (nella gallery a destra), grazie all'uso di "organo metal", un materiale plasmabile, resistente e leggero ottenuto pressando diversi strati di fibre composite.

Aerodinamica: un passo avanti

Ma è sul piano dell'aerodinamica che la prossima piccola anglotedesca darà il meglio di se. La carrozzeria include una presa d'aria aerodinamica e aperture dietro ogni passaruota anteriore, ottimizzando il flusso d'aria verso i cerchi, per migliorare anche il raffreddamento dell'impianto frenante.

Inoltre gli specchietti retrovisori sono stati ridisegnati (più aerodinamici) ed è stato installato un nuovo spoiler sul tetto per migliorare la canalizzazione dell'aria. Al posteriore, la Mini Vision mantiene le sue tipiche proporzioni sportive e compatte, caratterizzate da un doppio terminale di scarico centrale.

Interni: soluzioni inedite, giochi di luce e tanta versatilità

All'interno dell'abitacolo della Mini Vision è stato dato un tocco di funzionalità in più nel tentativo di ottimizzare il comfort interno a fronte delle proporzioni compatte della vettura.

A caratterizzare l'ambiente della cabina sono la plancia sospesa e una console che permette al guidatore e ai passeggeri di sperimentare la sensazione di spazi ampi.

Le cinte di tela elastica che decorano i pannelli delle portiere, e ricordano la bandiera britannica, sono un omaggio alla Union Jack e alla cultura britannica oltre ad avere una loro funzione: questi dispositivi flessibili, infatti, sono disegnati per mantenere fermi oggetti come ad esempio riviste, un telefono o una bottiglia d'acqua.

La nuova console offre possibilità addizionali per personalizzare gli interni. Supporti per smartphone, un vano portaoggetti, poggia bicchieri si possono tutti montare e smontare quando sia necessario. Infine l'abitacolo della Mini Vision si può configurare con diversi colori e luci personalizzando l'aspetto della console centrale rotonda.

Mini Vision: la concept car che anticipa la nuova generazine dell'anglotedesca

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