• pubblicato il 01-02-2014

Nuova Mini 2014: la terza generazione alla lente d'ingrandimento

di Junio Gulinelli

Tutte le novità della terza generazione. Foto, video, dati ufficiali e prezzi.

L’abito non fa il monaco. Anche se la nuova Mini 2014 sembra, esteticamente, quasi uguale alla generazione attuale, di fatto è un’auto completamente nuova.

Le dimensioni sono aumentate, la piattaforma è nuova, il parco motori è stato completamente aggiornato e dal punto di vista tecnologico, ora, è una delle auto più avanzate sul mercato.

A prima vista la nuova Mini non cambia molto, il look rimane quello iconico di un’auto con una grande tradizione alle spalle. I ritocchi estetici, però, ci sono e la rendono stilisticamente più matura. Bisogna solo abituare un po’ l’occhio alle novità.

Più grande e spaziosa, ma più leggera

Basata sulla nuova piattaforma BMW F56, la terza generazione della compatta anglotedesca è più lunga di 10 cm rispetto alla attuale (in totale ora arriva a 382 cm), ma non solo. Ora misura 173 cm in larghezza (+4,5 cm) e 141 cm in altezza.

Anche il passo cresce di quasi 3 centimetri, arrivando ora a 250 mm e le carreggiate sono più ampie di 42 mm davanti, 34 mm dietro. Il tutto, naturalmente, a vantaggio di un maggiore spazio all'interno dell'abitacolo (e del bagagliaio che passa da 160 a 211 litri di capacità.), a fronte, però, di un peso complessivo ridotto.

Un grande lavoro è stato fatto anche sotto il profilo dell’aerodinamica. Grazie alle nuove prese d'aria attive e alla nuova carenatura del sottoscocca, il Cx ha raggiunto il valore record di 0,28.

Nuovi motori, più potenti e meno assetati

Al momento del suo debutto commerciale la nuova Mini 2014  sarà proposta con le tre motorizzazioni della gamma Cooper, tutte dotate di sovralimentazione TwinPower Turbo, iniezione diretta, Start&stop di serie e cambio manuale a sei marce. Come optional sarà disponibile il cambio automatico con lo stesso numero di rapporti.

Questo, rivisto dagli ingegneri Mini, è dotato di un sensore per la gestione elettronica capace di adattare automaticamente i giri del motore in scalata, mentre quello automatico si servirà del GPS per selezionare il rapporto migliore e rendere ancora più efficiente la guida..

Tre motorizzazioni al lancio

Si parte dal nuovo 1.5 tre cilindri da 136 CV e 230 Nm della Cooper, la Cooper S è dotata del 2.0 da 192 CV e 300 Nm, mentre la Cooper D è spinta dal nuovo 1.5 tre cilindri diesel da 116 CV e 270 Nm.

Più avanti arrivano la Mini One e la One D

L’entry level Mini One, che arriverà in listino in un secondo momento, adotterà il nuovissimo tre cilindri 1.2 TwinPower Turbo da 102 CV e 180 Nm (disponibili a partire da 1.400 giri). Mentre la One D adotterà il 1.5 a gasolio nella variante da 95 CV e 220 Nm (a partire da 1.750 giri) del 1.5 tre cilindri a gasolio.

Prestazioni e consumi

Rispetto all’attuale generazione, il parco motori della nuova Mini garantisce alla piccola anglotedesca prestazioni migliorate e consumi ridotti.

One

Mini One: scatta da 0 a100 km/h in 9,9 secondi - 10,2 con l'automatico -, 195 km/h di velocità massima. Consuma 4,6 l/100 km - 4,8l/100 km con l'automatico -  ed emette 108 g/km di CO2 - 112 con l’automatico.

Mini One D: scatta da 0 a100 km/h in 11 secondi,  190 km/h di velocità massima. Consuma 3,4 l/100 km ed emette 89 g/km di CO2. Questa versione è disponibile solo con il cambio manuale.

Cooper

Mini Cooper: scatta da 0 a 100 in 7,9 secondi - 7,8 con il cambio automatico -, 210 km/h di velocità massima. Consuma 4,5 l/100 km  - 4,7 con il cambio automatico  ed emette 105 g/km di CO2  - 109 con l'automatico.

Mini Cooper S: scatta da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi  - 6,7 con l'automatico -,  235 km/h di velocità massima - 233 km/h con il cambio automatico). Consuma 5,7 l/100 km - 5,2 litri con l’automatico ed emette  133 g/km  - 122 g/km con l'automatico.
 
Mini Cooper D: Scatta da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi, 205 km/h di velocità massima. Consuma 3,5 l/100 km - 3,7 con l'automatico -  ed emette 92 g/km di CO2 -98 con l'automatico.

Guida e sicurezza migliorate grazie alla tecnologia

L’esperienza di guida è da sempre stato un altro dei punti forti della Mini. Questa terza generazione migliora ulteriormente la conduzione grazie, oltre ai controlli di stabilità e trazione, anche al differenziale autobloccante elettronico.

Inoltre come optional si potrà scegliere il nuovo Mini Driving Modes, sistema che offre tre diverse modalità di guida: Green (che ottimizza i consumi), Mid e Sport.  A seconda dell’impostazione selezionata cambiano la risposta dell’acceleratore, lo sterzo, i tempi di cambiata e la rigidità degli ammortizzatori, regolabili con Dynamic Damper Control.

E anche il capitolo sicurezza tra le altre novità (come il Driving Assistant con regolazione attiva della velocità, i sistemi di frenata d'emergenza in città, il  riconoscimento della segnaletica e l’Emergency Call), comprende, per la prima volta sulla gamma Mini, anche il cofano attivo che si alza leggermente in caso di urto con un pedone in modo da limitarne i danni.

High Tech all’avanguardia

Con la nuova generazione Mini, infine, viene arricchito anche il sistema di infotainment Mini Connected.

Tra le novità introdotte troviamo ad esempio la modalità online che consente di usare i social network e un'ampia offerta di intrattenimento con applicazioni tipo Aupeo!, Deezer e TuneIn.

Senza dimenticarsi del l’head-up display, che aiuta il guidatore a concentrarsi su quello che succede sulla strada, facendogli vedere le relative informazioni proprio davanti agli occhi.

I prezzi della nuova Mini

La nuova Mini 2014, nella versione Cooper avrà un prezzo di partenza di 20.700. Per la versione Diesel, Cooper D, ci vorranno almeno 21.950 Euro. La sportiva Cooper S, infine, patirà da 24.950 Euro.

 

TAG

Nuova Mini 2014: la terza generazione alla lente d'ingrandimento

L'opinione dei lettori