• pubblicato il 19-02-2013

Volkswagen Golf: tutte le nuove versioni in arrivo entro il 2014

di Alessandro Ferrari

A Ginevra la nuova Variant. Poi arriveranno la GTI la GTD e le versioni ecologiche, in attesa della Nuova Plus del 2014

Per il momento, la Volkswagen Golf 7 è in vendita solo con la carrozzeria berlina a tre o cinque porte e con una gamma motori ampia, ma che non è ancora completa.

Per il 2013, però, Volkswagen annuncia una nuova versione della sua icona ogni mese.

E le novità proseguiranno a ritmo serrato anche durante tutto il 2014 quando, fra l’altro, si vedrà la nuova generazione della monovolume Plus. Ecco che cosa arriverà in sequenza.

Salone di Ginevra: la nuova Variant

In Italia non è mai stata apprezzata più di tanto, ma la versione station wagon della Golf esiste esattamente da 20 anni ed è già stata prodotta in circa 18 milioni di esemplari.

Al Salone di Ginevra (7-17 marzo) debutta la nuova generazione della Variant, che si presenta con un design molto scolpito e con l’ormai proverbiale qualità della Golf settima generazione, di cui riprende tutta la tecnologia, compreso il pianale modulare MQB.

Proprio la nuova piattaforma, assieme all’aerodinamica della carrozzeria e alla sensibile riduzione del peso, consentono alla nuova Variant di consumare e inquinare poco.

Al tempo stesso crescono l’abitabilità interna e la capacità del vano di carico. Per i dati tecnici rimandiamo ai prossimi giorni.

Giugno: la nuova GTI da 230 CV

Anche la Golf GTI giunge alla settima generazione e sarà lanciata sul mercato a giugno.

All’esterno la vettura si riconosce per l’immancabile filetto rosso anteriore, per i fascioni e le prese d’aria ridisegnati e per i grandi cerchi in lega da 17” che calzano pneumatici 225/45.

Il motore è un 2 litri turbo TSI a iniezione diretta di benzina da 220 CV a 4.500 giri/min, ma per la prima volta c’è la possibilità di far montare in fabbrica un kit che fa salire la potenza massima a 230 CV. Entrambe le versioni sono dotate di stop e start, consumano mediamente il 18% meno della precedente GTI e soddisfano già le normative Euro 6. Con il cambio DSG a sei rapporti, che si può avere in alternativa al 6 marce manuale che è montato di serie, le due versioni consumano rispettivamente 6,4 e 6,5 l/lii km ed emettono 148 e 150 g/km di CO2.

La coppia massima della nuova GTI è di 350 Nm fra i 2.500 e i 4.400 g/min, la velocità massima dichiarata di 244 km/h (250 km/h col power pack) e l’accelerazione 0-100 all’ora di 6,5 secondi (6,4 col power pack).

Luglio: la nuova GTD da 4,2 l/100 km

Nel 1982 la Volkswagen Golf GTD fu la prima automobile compatta a gasolio a proporre un look e prestazioni sportive.

Adesso è in arrivo una nuova turbodiesel che punta ancora a essere un punto di riferimento assoluto.

A parte la mancanza del filetto rosso sul muso, il look è quello della nuova GTI; il motore è un 2 litri da 184 CV e 380 Nm di coppia massima, disponibile fra i 1.750 e i 3.250 giri/min, accopopiato a un cambio manuale a sei marce o, a richiesta, un sequenziale DSG a sei rapporti, ed è già omologata Euro 6.

Le prestazioni sono di alto livello: la velocità di punta è di 230 km/h, l’accelerazione 0-100 all’ora di 7,5 secondi.

Ma, come in tutte le precedenti GTD, i consumi sono estremamente contenuti. Infatti la nuova GTD richiede solo 4,2 l/100 km ed emette mediamente 109 g/km di CO2.

Ottobre: la 1.6 TDI BlueMotion da 3,2 km/litro

A parte la sottile calandra anteriore, che è chiusa e priva del filetto orizzontale, e un piccolo e quasi impercettibile profilo aerodinamico ai lati del lunotto, la Golf TDI BlueMotion è pressoché identica alle versioni normali della Golf 7.

In realtà l’auto ha ricevuto tutta una serie di affinamenti, che vanno dalle gomme a bassa resistenza gonfiate a una pressione maggiorata, al cambio manuale a 5 marce con i rapporti allungati, all’altezza da terra ridotta di 15 mm.

Il risultato è un miglioramento dell’aerodinamica, che ha portato a un Cx di soli 0,27 punti.

Grazie a tutto ciò, la VW Golf TDI consuma solo 3,2 litri di gasolio per 100 km, emette 85 g/km di anidride carbonica ed è già Euro 6.

Il motore è un 1.600 da 110 CV e 250 Nm fra i 1.500 e i 2.750 giri/min, la velocità massima di 200 km/h e l’accelerazione 0-100 di 10,5 secondi.

Dicembre: la 1.4 TSI EcoFuel che fa 1.360 km con un pieno

Last but not least, verso fine anno verrà lanciata la Volkswagen Golf in versione bi-fuel a doppia alimentazione benzina-metano.

Il look della carrozzeria sarà simile a quello delle berline normali, il motore un 1.400 TSI turbo a iniezione diretta in grado di svipuppare 110 CV di potenza massima, di raggiungere i 194 km/h e di accelerare da 0 a 100 all’ora in 10,7 secondi.

I due serbatoi, quello della benzina e quello del gas, permettono di percorrere rispettivamente 940 e 420 km, quindi l’autonomia totale raggiunge nientemeno che i 1.360 km.

Utilizzando l’alimentazione a metano, la Golf EcoFuel consuma 3,5 kg di gas ogni 100 km ed emette solo 94 g/km di anidride carbonica.

In alternativa, questa Golf potrà essere equipaggiata con un cambio sequenziale DSG a sette rapporti e doppia frizione che riduce ultermente i consumi grazie all’ottimizzazione della guida.

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