• pubblicato il 21-03-2014

Volvo: la sicurezza nella "Nube"

di Junio Gulinelli

La Casa svedese lancerà entro due anni un nuovo sistema di sicurezza basato sul Cluod Computing

Il ruolo del guidatore come attore protagonista della mobilità andrà piano piano relegandosi in seconda posizione, grazie (o a causa) delle nuove tecnologie che ormai si orientano, sempre di più, verso la guida autonoma.

La sicurezza, è certo, andrà aumentando, ma l'emozione e il divertimento della guida...? Tutto dipenderà da come i costruttori sapranno integrare l'innovazione con la tradizione.

Intanto, comunque, alcuni marchi si stanno spingendo molto in avanti nello sviluppo di sistemi per la sicurezza stradale e l'”autonomia” dei veicolo. Per ora, più che altro, l'obiettivo è affiancare con una sorta di "assistente virtuale" il guidatore.

Volvo è una delle Case automobilistiche che più punta in questo senso e, ora, l'ultima trovata della firma scandinava sfrutta internet creando una tecnologia inedita basata tutta sul “Cloud Computing” (immagazzinamento delle informazioni e dei dati in Internet).

Tutto ciò, tra l'altro,  in collaborazione con le autorità dei trasporti in Svezia e Norvegia.

Alla rete il compito di informare tutti tempestivamente sui pericoli della strada

Questa tecnologia si basa su due elementi principali: sensori e connessione a Internet. Se un'auto riconosce degli ostacoli sulla carreggiata lancia automaticamente un'allerta ai veicoli che si trovano nelle vicinanze.

Gli altri conduttori vengono così allertati attraverso segnali e informazioni sul pericolo imminente e il messaggio arriva direttamente anche alle autorità locali responsabili dei trasporti, in modo da poter intervenire tempestivamente.

Attualmente il progetto è in fase di sperimentazione con già 50 veicoli in prova. E intanto Volvo già pensa ad aumentare la flotta sperimentale entro la fine dell'anno.

L'obiettivo della Casa svedese è implementare questa tecnologia sulle sue auto di serie, entro un paio di anni.

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