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Tesla Model Y: svelato il primo teaser della SUV compatta

Elon Musk dà i primi dettagli su quella che secondo lui sarà la più venduta delle sue elettriche

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Lo scorso 6 giugno Tesla ha celebrato il convegno degli investitori in cui Elon Musk ha risposto a 20 domande realizzate dagli utenti di Twitter attraverso le reti sociali.

La nuova punta di diamante  

Una delle domande ha riguardato la strategia di prodotto del marchio californiano. Oltre al prototipo di camion che sarà svelato a settembre, Musk ha annunciato che nel 2019 debutterà anche la nuova Model Y che secondo le sue parole “avrà più esito della Model 3”, la compatta elettrica da 35.000 dollari. La Model Y andrà infatti ad inserirsi nel segmento delle SUV compatte, avrà un design indipendente rispetto alla Model 3 e non deriverà direttamente da questa.

Credo che un SUV debba essere concepito come un SUV e credo che abbiamo commesso un errore nel costruire la Model X sulla base della Model S”, ha detto Musk., anche se, di fatto, dal primo tesser rilasciato durante la presentazione, il frontale della Model Y ricorda molto quello della sua controparte berlina compatta. Secondo le informazioni rilasciate gli investimenti necessari per la realizzazione della Model Y sarebbero di molto inferiori rispetto a quelli serviti per la Model 3 che sarà consegnata ai primi clienti statunitensi già il prossimo mese di luglio e che avrebbe ricevuto già 400.000 ordini.

Con la Model Y verso le 800.000 vetture (totali) l’anno

Al momento Tesla starebbe intraprendendo dei lavori di ampliamento dello stabilimento di Freemont (California) da cui il prossimo anno dovrebbero uscire circa mezzo milione di vetture. E se i piani di Musk dovessero andare in porto con la Model Ysi arriverà ad oltre 800.000 vetture all’anno. Tanto per avere un paragone gli impianti di Wolfsburg (la principale fabbrica di Volkswagen) ha un volume produttivo massimo di 1milione di veicoli all’anno. Al momento a Wall Street le azioni di Tesla superano i 350 dollari e la capitalizzazione si avvicina ai 60 miliardi.

È la prima impresa automobilistica quotata in borsa negli USA, leader davanti, con ampio margine, a General Motors e Ford, i due colossi americani.