• pubblicato il 24-10-2010

Auto usate - Il flop: Mini Clubman Cooper Pepper (2008)

di Marco Coletto

La variante station wagon della piccola inglese manca di versatilità. Un esemplare di due anni si porta a casa con 15.000 euro: un po' tantini

Al momento del lancio, nel 2007, la Mini Clubman pareva la soluzione a tutti i mali della variante "berlina": più lunga, più spaziosa e maggiormente pratica. I vantaggi, però, non sono così evidenti da considerare la piccola inglese come una vera station wagon: il pubblico l'ha capito e l'ha snobbata. Nella rubrica dell'usato di questa settimana analizzeremo il modello "base" del 2008 - la Cooper a benzina - nell'allestimento Pepper. Scopriamo i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ - A differenza della versione a tre porte in quattro si sta comodi (in cinque meglio evitare). Scomoda l'accessibilità ai posti dietro: c'é solo una porticina sul lato destro (denominata Clubdoor) che si apre (controvento) esclusivamente quando anche quella anteriore non é chiusa.

FINITURA - Identica a quella della berlina: perfetta tranne che nei punti nascosti alla vista.

DOTAZIONE DI SERIE - Di accessori "standard" ce n'erano ben pochi: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia. Sul mercato di seconda mano si trovano di solito esemplari ricchi di optional.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 260 litri che diventano 930 abbattendo i sedili posteriori. Se pensate di acquistare una Clubman per caricare valigie avete sbagliato completamente macchina. Il portellone non esiste, sostituito da due ante (le "Splitdoor").

POSTO GUIDA - Anche qui il voto in pagella é uguale alla tre porte. Seduta bassa, gambe distese e una sensazione di sportività che pervade tutto l'abitacolo.

CLIMATIZZAZIONE - Il comando manuale é parecchio scomodo (troppi tasti posizionati a caso), Se possibile, cercate modelli con l'impianto automatico.

SOSPENSIONI - La Mini é una delle poche auto (sportive escluse) in cui l'assenza di comfort é più un pregio che un difetto. Meno rigida di una Cooper S ma non certo avvezza a coccolare gli occupanti.

RUMOROSITÀ - Il sound dell'unità della Cooper (a nostro avviso la peggiore della gamma) entra prepotentemente nell'abitacolo agli alti regimi e non é molto piacevole.

MOTORE - Il 1.6 aspirato da 120 CV e 160 Nm di coppia si abbina male al carattere "racing" della Mini. Il suo difetto principale é la lentezza nel salire di giri.

CAMBIO - La trasmissione manuale a sei marce ha una leva corta e precisa ma anche una frizione esageratamente dura e la retromarcia troppo vicina alla "prima". L'automatico Steptronic, che smorza le velleità aggressive della familiare inglese, costava 1.650 euro.

STERZO - Da dieci e lode, addirittura migliore di quello della Cooper S. Risponde in maniera immediata alle esigenze del pilota.

PRESTAZIONI - 201 km/h e 9,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. I numeri sembrano interessanti ma alla guida l'opinione cambia radicalmente.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - Airbag frontali, laterali e a tendina, ESP, cinque stelle Euro NCAP e tre nell'urto pedone. Il cuscino lato passeggero disattivabile costava 50 euro: consigliamo a chi ha figli piccoli di acquistare esemplari dotati di questo accessorio.

VISIBILITÀ - In retromarcia é penalizzata fortemente dalla "riga" formata dalle due ante posteriori. A parte questo importante dettaglio é perfetta.

FRENI - L'elemento che più interessa a chi ama davvero guidare soddisfa anche su una Mini più grossa e pesante. L'impianto non va mai in crisi.

TENUTA DI STRADA - Il passo più lungo di otto centimetri rispetto alla tre porte non penalizza più di tanto l'agilità nelle curve. Il minor divertimento (se paragonata alla Cooper S) dipende esclusivamente dalla gommatura.

PREZZO - Da nuova costava 23.571 euro, oggi si trova facilmente a circa 15.000 euro. Quanto una Renault Clio SporTour 1.2 TCE nuova.

TENUTA DEL VALORE - Nonostante non abbia mai fatto sfracelli nelle vendite le quotazioni rimangono parecchio elevate.

CONSUMO - I 18,2 km/l dichiarati sono abbastanza sinceri. Davvero niente male.

GARANZIE - Gli esemplari di ottobre, novembre e dicembre sono ancora coperti fino al termine del secondo anno dall'immatricolazione. La verniciatura é "salva" fino al 2011 mentre per quanto riguarda la corrosione la protezione scadrà nel 2020.

Auto usate - Il flop: Mini Clubman Cooper Pepper (2008)

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