Mini Cooper S Park Lane (2005)
  • pubblicato il 18-12-2010

Auto usate - Il flop: Mini Cooper S Park Lane (2005)

di Marco Coletto

La piccola pepata inglese è stata un successo ma non con questo allestimento, troppo elegante per attirare gli amanti della sportività. Un esemplare di cinque anni fa si può trovare a meno di 10.000 euro

Sono stati pochi i clienti della Mini Cooper S che nel 2005 hanno scelto l'allestimento Park Lane. La versione più costosa (quasi 2.000 euro in più rispetto alla "base") ed elegante (interni in pelle e vernice metallizzata Royal Grey di serie) della piccola inglese era più adatta alle motorizzazioni meno potenti. Cinque anni fa il pubblico (che ha preferito la più aggressiva Checkmate) l'ha ignorata, chi la trova se la porta a casa con circa 9.700 euro. Scopriamo i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ - I posti sono solo quattro: davanti comodi, dietro meno. Il cliente tipo della Mini se ne frega di questi dettagli…

FINITURA - Gli interni, ottimamente assemblati, sono impreziositi da inserti in cuoio lavorato a mano e pelle nappa. Nell'abitacolo si capisce la differenza tra la versione Park Lane e le altre.

DOTAZIONE DI SERIE - Autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia, interni in pelle e vernice metallizzata. Ricca quasi come un'ammiraglia.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 150 litri (meno della Cabrio) che diventano 670 abbattendo i sedili posteriori. Quest'ultima configurazione é fondamentale se volete trascorrere un weekend in due.

POSTO GUIDA - Come tutte le prime Mini "by BMW" é poco ergonomica. Il volante é scomodo da regolare e i pulsanti sembrano messi a caso sulla plancia. Ottima la posizione di seduta, bassa al punto giusto.

CLIMATIZZAZIONE - L'impianto funziona, il problema é trovare i pulsanti per azionarlo (troppo in basso).

SOSPENSIONI - Gli ammortizzatori non sono eccessivamente rigidi, il comfort é penalizzato dagli pneumatici.

RUMOROSITÀ - Ogni suono che proviene dallo scarico é celestiale, tranne quelli generati ai bassi regimi (fastidiosi e poco in linea con il carattere della vettura).

MOTORE - Il 1.6 turbo da 170 CV spinge senza esitazioni lungo tutto l'arco di utilizzo. Le emozioni più grandi si trovano quando la lancetta del contagiri é compresa tra le cifre 4.000 e 6.000.

CAMBIO - Manuale a sei rapporti: maneggevole ma soprattutto preciso. L'ideale per tenere a bada i cavalli durante i viaggi in autostrada.

STERZO - Da sempre una delle caratteristiche migliori della Mini. Esistono ancora oggi in listino sportive con un comando meno diretto.

PRESTAZIONI - 222 km/h di velocità massima e 7,2 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Impossibile pretendere di più…

DOTAZIONE DI SICUREZZA - Airbag frontali e laterali, ESP e controllo di trazione. Mancano solo quelli per la testa. Nei crash test Euro NCAP ha ottenuto quattro stelle e una nell'urto pedone.

VISIBILITÀ - Perfetta: merito delle ampie superfici vetrate, delle dimensioni compatte e dei montanti sottili.

FRENI - Da dieci e lode: mai in crisi neanche dopo diversi giri di pista.

TENUTA DI STRADA - Partendo dal presupposto che in questa materia la votazione é la più alta possibile passiamo ad analizzare i difetti leggeri. Quando si esagera si nota un lieve sottosterzo e un retrotreno che tende a seguire in ritardo l'anteriore.

PREZZO - Da nuova costava 25.021 euro, oggi si trova a circa 9.700 euro. Quanto una Dacia Sandero nuova a GPL.

TENUTA DEL VALORE - Nonostante la dotazione più ricca e la scarsità di esemplari la Park Lane ha mantenuto quotazioni simili alle Cooper S "normali". Ancora oggi é un modello richiesto, anche se l'arrivo della nuova versione ha portato ad un brusco calo dei prezzi della prima serie.

CONSUMO - 11,6 km/l, non aspettatevi le percorrenze miracolose della serie attualmente in listino.

GARANZIE - Nel 2007 é terminata la copertura globale, l'anno dopo quella sulla verniciatura. La corrosione é valida invece fino al 2017.

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