• pubblicato il 27-06-2010

Auto usate - L'occasione: BMW 520d Eletta (2007)

di Marco Coletto

Questo é il momento migliore per acquistare una BMW serie 5 della precedente generazione. L'arrivo della nuova ha fatto calare drasticamente le quotazioni dell'usato della vecchia, questo nonostante i contenuti tecnici ancora all'avanguardia e un piacere di guida addirittura superiore al modello attuale. La versione "base" turbodiesel, la 520d Eletta (tuttora in listino), é una scelta eccellente: al prezzo di una compatta nuova ci si porta a casa un mezzo elegante, sportivo e persino economico nei costi di gestione. Scopriamo i pregi e i difetti di un esemplare del 2007.

ABITABILITÀ - Lo spazio per chi siede dietro é di poco superiore alla media della categoria. Qualche problema per il passeggero centrale può arrivare dal tunnel della trasmissione.

FINITURA - Da una BMW ci si aspetterebbe qualcosa in più. I rivestimenti dei sedili in stoffa non convincono (il "misto pelle" costava 810 euro) mentre alcuni materiali della plancia non soddisfano né il tatto né l'occhio.

DOTAZIONE DI SERIE - L'allestimento base Eletta non é mai stato molto generoso: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia. Interessanti i fari bixeno in omaggio, ma il navigatore era a pagamento...

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - La capienza di 520 litri (sufficiente a soddisfare le esigenze di tutti e cinque gli occupanti) é buona e oltretutto la forma del vano é regolare.

POSTO GUIDA - Il giusto mix tra sportività  ed eleganza. La regolazione elettrica dei sedili (avvolgenti e non eccessivamente morbidi) consente di trovare con estrema facilità  la posizione ideale, grazie anche all'ottima disposizione del volante e dei pedali.

CLIMATIZZAZIONE - L'impianto automatico opera nel migliore dei modi sia per quanto riguarda la gestione dei flussi che per quanto concerne la portata dell'aria.

SOSPENSIONI - Nonostante l'assetto sia più rigido del modello attualmente in commercio, gli ammortizzatori assorbono egregiamente qualunque sconnessione.

RUMOROSITÀ - Il turbodiesel quattro cilindri BMW ha mille pregi ma gli manca la silenziosità . Superati i 2.000 giri si fa sentire nell'abitacolo più di quanto desiderato.

MOTORE - Il 2.0 turbodiesel da 177 CV é lo stesso montato ancora oggi da serie 1, X1 e X3: vivace ma penalizzato da una coppia limitata. 350 Nm sono un po' pochini per un'auto di queste dimensioni.

CAMBIO - Sui pochi esemplari dotati di trasmissione manuale a sei marce bisogna fare i conti con una frizione eccessivamente pesante: l'automatico costava 2.200 euro.

STERZO - Difficile trovare una BMW che non abbia un volante pronto e reattivo. Il piacere di guida comincia da qui.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - ABS, airbag frontali, laterali e a tendina, ESP e poggiatesta anteriori attivi: quanto basta per viaggiare tranquilli. Peccato solo per le quattro stelle Euro NCAP.

VISIBILITÀ - Le uniche vere difficoltà  arrivano in fase di parcheggio: i montanti posteriori, i poggiatesta e la coda alta non agevolano le manovre. I sensori costavano 420 euro ma si dovrebbero trovare sulla maggior parte degli esemplari disponibili di seconda mano.

FRENI - Come lo sterzo non presentano alcun difetto: spazi ridotti e grande resistenza all'affaticamento.

TENUTA DI STRADA - Il peso ridotto (poco più di 1.500 kg) offre un'agilità  fuori dal comune - sembra quasi di guidare una serie 3 - e i controlli elettronici risolvono qualsiasi inconveniente dovuto alla troppa foga. Per chi volesse ancora di più consigliamo gli esemplari dotati di assetto sportivo (400 euro) e sterzo attivo (1.250 euro).

PREZZO - Da nuova costava 41.251 euro, ora si trova in buono stato a meno di 20.000 euro (quanto una Mini One D).

TENUTA DEL VALORE - Quando si parla di serie 5 gli esemplari più richiesti sono quelli dotati del motore 3.0 turbodiesel a sei cilindri. Questo non ha però impedito alla variante meno potente di ritagliarsi una quotazione in linea con gli standard BMW.

CONSUMO - 19,6 km/l sono paragonabili ad una compatta turbodiesel meno potente. Il propulsore Euro 4 con filtro antiparticolato (che nel 2007 rientrava addirittura negli incentivi statali grazie alle basse emissioni di CO2) dovrebbe mettere al riparo da eventuali blocchi del traffico.

GARANZIE - La copertura globale é scaduta lo scorso anno, quella sulle parti lubrificate (sterzo e cambio) dura ancora fino al 2011. La protezione sulla verniciatura termina nel 2010 (controllate il mese di immatricolazione) mentre quella sulla corrosione fino al 2019.

Auto usate - L'occasione: BMW 520d Eletta (2007)

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