• pubblicato il 30-04-2011

Auto usate - L'occasione: Chevrolet Captiva 2.0 VCDi Sport (2009)

di Marco Coletto

SUV, turbodiesel, a sette posti e con cambio automatico. La Chevrolet Captiva 2.0 VCDi Sport ha tutte le caratteristiche più richieste dai clienti di auto usate e si trova a poco più di 20.000 euro. Ma non é tutto: un esemplare del 2009 é ancora in garanzia. Scopriamo i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ - In cinque si sta comodi, i due posti della terza fila sono adatti esclusivamente a dei bambini e sono scomodi da raggiungere.

FINITURA - I sedili in pelle contribuiscono a rendere più pregiato l'abitacolo.

DOTAZIONE DI SERIE - Oltre agli interni in pelle già  citati l'allestimento più costoso Sport offriva l'autoradio, i cerchi in lega, i fendinebbia, il filtro antiparticolato, il navigatore satellitare e i sensori di parcheggio.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 85 litri (con tutti e sette i posti occupati) che diventano 1.600 (un valore discreto) nella configurazione che comprende solo due sedili. Interessante il lunotto apribile.

POSTO GUIDA - Rialzato quanto basta per dominare la strada e ricco di regolazioni. Difficile rimanere delusi.

CLIMATIZZAZIONE - Deludente. L'impianto automatico non é bizona e non sono previste bocchette regolabili per i passeggeri posteriori.

SOSPENSIONI - Gli ammortizzatori sono un po' bruschi nell'assorbire le asperità  più secche della strada.

RUMOROSITÀ - Il sound proveniente dal propulsore non é mai fastidioso.

MOTORE - Il 2.0 turbodiesel Euro 4 da 150 CV e 320 Nm di coppia ha una buona risposta. I problemi arrivano quando ci sono tanti passeggeri a bordo.

CAMBIO - La trasmissione automatica a cinque rapporti ha un'impostazione molto soft. Orientata più al comfort che alla ricerca delle prestazioni.

STERZO - Eccellente in tutte le occasioni tranne che in città . Il suo elevato diametro di azione trasforma ogni manovra in un'impresa.

PRESTAZIONI - 180 km/h di velocità  massima e 11,1 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Un buon valore che peggiora notevolmente a pieno carico.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - ABS, airbag frontali, laterali e per la testa e controlli di stabilità  e trazione. Nei crash-test Euro NCAP ha preso quattro stelle, tre nella protezione dei bambini.

VISIBILITÀ - I voluminosi montanti posteriori rendono difficoltose le manovre di parcheggio. Per fortuna che i sensori sono di serie.

FRENI - Potrebbero essere migliori, specialmente per quanto riguarda gli spazi di arresto.

TENUTA DI STRADA - Su asfalto si comporta egregiamente, nell'off-road paga l'assenza delle marce ridotte e del bloccaggio dei differenziali. Meglio evitare gli sterrati.

PREZZO - Da nuova costava 36.651 euro, oggi si trova (non facilmente, la versione Sport ha debuttato intorno alla fine del 2009) a circa 21.700 euro. Poco meno di una Suzuki SX4 2.0 DDiS 4WD appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE - Nonostante il marchio Chevrolet sia poco blasonato la Captiva di seconda mano é riuscita a mantenersi nella media del segmento. Merito dei sette posti, del cambio automatico, del motore turbodiesel e della garanzia ancora attiva.

CONSUMO - 11,6 km/l. In linea con le rivali dirette.

GARANZIE - Quella globale durerà  fino al 2012 (a patto che non siano stati superati i 100.000 chilometri, in quel caso scadrà  quest'anno), così come quella sulla verniciatura. La corrosione é protetta fino al 2015.

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Auto usate - L'occasione: Chevrolet Captiva 2.0 VCDi Sport (2009)

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