• pubblicato il 28-04-2010

Benzina: i prezzi continuano a salire

di Marco Coletto

La "verde" sfiora gli 1,43 euro al litro, il gasolio supera quota 1,27. Aumenti giustificati solo in parte dall'incremento del prezzo del greggio

Il caro-carburanti non è una novità degli ultimi giorni: è dallo scorso dicembre che il prezzo di benzina e gasolio continua a salire. Fare il pieno alla propria vettura diventa sempre più costoso, ma non è questo il problema principale (in altri Paesi la situazione è ben peggiore): le quotazioni del greggio sono in ascesa da soli due mesi e le compagnie petrolifere continuano a muoversi insieme quando devono ritoccare le cifre...

Agip, Api-IP, Erg e Tamoil hanno nuovamente aumentato i propri listini a soli quattro giorni di distanza dall'ultima modifica. Nel luglio 2008 - con il greggio a quota 129 dollari al barile - la benzina costava 1,523 euro al litro. Ora, con il petrolio poco sopra gli 82 dollari, la cifra ha sfiorato la barriera degli 1,43 euro/litro.

In Italia la situazione è critica, ma non grave: analizzando i prezzi dei paesi dell'Unione Europea l'Italia è l'ottava nazione con la benzina più cara (al primo posto i Paesi Bassi) e si trova al sesto posto per il gasolio (al comando il Regno Unito). Quello che continua a non convincere, a differenza degli altri stati, è l'assenza di concorrenza tra le varie compagnie: secondo l'indice dei prezzi del 27 aprile (fonte: Quotidiano Energia) il divario di prezzo tra il brand più conveniente (Esso: 1,423 euro/litro) e quello più caro (Shell: 1,434 euro/litro) è nell'ordine di 1,1 centesimi al litro. Un'inezia...

Nella gallery troverete alcuni grafici relativi all'andamento dei prezzi dei carburanti e del greggio negli ultimi dodici mesi.

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