Chrysler 200
  • pubblicato il 13-10-2010

Chrysler 200: chiamatela Lancia Flavia

di Marco Coletto

L'erede della sfortunata Sebring si distingue nello stile (più elegante) e nelle finiture (più curate). Nella primavera 2011 debutterà negli USA, da noi arriverà fra circa un anno con il brand torinese sul cofano

Continua l'opera di rinnovamento dei marchi Chrysler e Lancia: dopo il restyling della monovolume Grand Voyager (che diventerà la nuova Phedra) è ora la volta della 200, da cui deriverà la Flavia (probabile nome dell'erede della Lybra).

Sotto la pelle la berlina americana è ancora molto simile alla Sebring che sostituisce. Quello che cambia è il design, che ha contribuito a regalare un tocco di eleganza sia fuori che dentro: la plancia, completamente rinnovata, presenta finalmente plastiche morbide.

La gamma motori al lancio - previsto per la primavera 2011 negli USA - comprende due unità a benzina: 2.4 a quattro cilindri da 190 CV e 3.6 V6 da 283 CV. Le versioni con il brand torinese sul cofano destinate all'Europa (a partire dalla fine del prossimo anno) monteranno invece propulsori MultiAir e Multijet.

Chrysler 200: chiamatela Lancia Flavia

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