Ferrari 458 Challenge
  • pubblicato il 16-07-2010

Ferrari 458 Challenge: da Maranello alla pista

di Marco Coletto

La variante da corsa della Rossa più estrema in commercio è tutta diversa, tranne che nel motore. Vietato usarla sulle strade normali...

570 CV, 325 km/h di velocità massima e uno "0-100" da 3,4 secondi: la Ferrari 458 Italia è la Rossa più estrema del listino. La versione Challenge, dedicata esclusivamente alla pista (correrà nel monomarca di Maranello a partire dalla prossima stagione), è ancora più esagerata.

Il motore 4.5 V8 a iniezione diretta di benzina è rimasto invariato: i ritocchi hanno riguardato la rapportatura e la calibrazione del cambio F1 a doppia frizione per assicurare maggiore coppia ai bassi regimi. Il peso è stato ridotto, grazie all'adozione di materiali come la fibra di carbonio e il Lexan, un policarbonato che rimpiazza i vetri.

Grazie ad una serie di modifiche tecniche (sospensioni con snodi in alluminio, molle più rigide, ammortizzatori monotaratura, cerchi da 19" con serraggio centrale, pneumatici Pirelli slick di maggiori dimensioni, freni Brembo CCM2 - installati per la prima volta sulla 599XX - e un'altezza da terra ridotta di 3 cm) la 458 "racing" ha migliorato di quasi due secondi il tempo sul giro a Fiorano (1'16"5) stabilito dall'antenata, la F430 Challenge.

Rispetto al modello precedente (che continuerà a gareggiare nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli anche nel 2011) la 458 può inoltre vantare la presenza del manettino sul volante, che permette al pilota di configurare l'ABS, il differenziale elettronico E-Diff e il controllo della trazione F1-Trac (questi ultimi due elementi rappresentano una novità assoluta per le Rosse destinate ai monomarca).

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