• pubblicato il 13-02-2011

Infiniti FX30d: la prova completa

di Marco Coletto

La SUV regina del brand di lusso del gruppo Nissan regala il meglio di sé con il motore turbodiesel sotto il cofano. I passeggeri sono coccolati ma il bagagliaio delude: il test su Panoramauto di febbraio

La Infiniti FX30d S è il modello più costoso del brand di lusso del gruppo Nissan. Un marchio che fatica ad affermarsi in Italia (390 vetture vendute nel 2010) nonostante l'arrivo dei motori turbodiesel.  La prova completa della SUV giapponese su Panoramauto di febbraio.

Il propulsore a gasolio 3.0 V6 da 238 CV convince nella spinta ai bassi regimi (la coppia massima viene erogata a 1.750 giri) ed è abbinato ad un ottimo cambio sequenziale a sette rapporti. La maneggevolezza in curva è garantita dalle quattro ruote sterzanti di serie.

L'autostrada è il suo habitat naturale: le sospensioni garantiscono un comfort degno di un'ammiraglia, il motore si fa sentire pochissimo nell'abitacolo e anche i fruscii aerodinamici sono tenuti a bada. La situazione cambia in modalità Sport (aumenta la guidabilità, diminuiscono le "coccole"). A causa delle dimensioni esterne ingombranti (4,87 metri di lunghezza) la SUV giapponese si sente a disagio in città: qualche aiuto arriva dal sistema FCW (che avverte del rischio di collisione) e dai sensori di parcheggio con quattro telecamere.

Gli interni sono caratterizzati da sedili anteriori ampi, da una strumentazione ben leggibile e da comandi sempre a portata di mano. Lo spazio per i passeggeri posteriori non è il massimo (i più alti rischiano di toccare il tetto con la testa) mentre le finiture sono di livello eccelso. Voto insufficiente per il bagagliaio (da 410 a 1.305 litri).

La sicurezza è garantita dalle cinque stelle Euro NCAP e da numerosi accessori: sei airbag, fari bixeno adattivi, Intelligent Cruise Control (che regola la velocità in funzione della distanza dal veicolo che precede), Lane Assist (che mantiene il veicolo all'interno della propria corsia), sistema di controllo della pressione delle gomme. Unica pecca la visibilità, penalizzata fortemente dal particolare design della carrozzeria.

Il prezzo di 68.341 euro è indubbiamente alto ma comprende una dotazione particolarmente ricca: cerchi in lega da 21", impianto multimediale con hi-fi Bose, interni in pelle, sedili e volante a regolazione elettrica, tetto in vetro e chi più ne ha più ne metta. I consumi dichiarati sono di 11,1 km/l, 9,8 km/l quelli rilevati. Buona la garanzia di 3 anni o 100.000 km, meno la tenuta del valore sul mercato dell'usato.

Infiniti FX30d: la prova completa

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