Dal fango alla gloria in due settimane. Il sabato conquista la seconda fila in griglia, la domenica fa la scelta vincente di montare le gomme slick prima degli altri. Kubica lo "copia" poco dopo e ottiene il secondo posto.
Dopo una brutta partenza e il testacoda iniziale rimonta passando dal diciottesimo posto all'ottavo in soli 15 giri. Quando raggiunge Massa i secondi di distacco da Button sono solo otto, ma gli ordini di scuderia gli impediscono di superare il brasiliano e di andare sul podio.
Più veloce di Chandhok sul giro secco, ma non abbastanza per considerarlo un talento che meriterebbe una monoposto migliore. Pensavamo che sarebbe stato lui il primo a far vedere la bandiera a scacchi alla HRT, ci siamo sbagliati.
La Virgin ha un serbatoio troppo piccolo per terminare una gara ma almeno è più veloce della tartaruga Hispania. Il team peggiore del Circus ha fatto un passo avanti rispetto al Bahrain portando una vettura al traguardo, ne aspettiamo altri...
Un problema idraulico gli impedisce di prendere posto in griglia. La (seconda) bocciatura non arriva ovviamente per l'episodio sfortunato di domenica, ma per i ritardi nei confronti di Kovalainen del venerdì e del sabato. Tre decimi nelle qualifiche, altri tre nelle prove libere 3 e oltre otto nelle prove libere 2.
Un week-end da dimenticare: venerdì distrugge due ali anteriori (una per colpa sua), sabato resta dietro a de la Rosa in qualifica e domenica scatena l'incidente che mette fuori gioco Hülkenberg e Buemi.
Bravo a portare la HRT al traguardo, ma non basta. Ha preso cinque giri dal vincitore Button (e questo ci sta), ma anche tre giri da Kovalainen, penultimo con la Lotus. Senza dimenticare le qualifiche, dietro al compagno Senna.
Si fa beffare allo start, è l'ultimo a montare le slick e in prossimità del traguardo centra Hamilton. Ma ci ha fatto divertire come nessun altro, senza dimenticare la professionalità: prima fila in griglia, giro veloce e continuità (due volte su due a punti con l'inaffidabile Red Bull).
La monoposto è veloce (310 km/h misurati per Hamilton, 305 per Button) e affidabile (sempre a punti sia in Australia che in Bahrain, come Ferrari e Mercedes). Hamilton si è lamentato per le due soste, a nostro avviso avrebbe dovuto consumare meno le gomme...
In un circuito che valorizza le doti di guida surclassa l'ormai ex-fenomeno Schumacher, che passa quasi tutta la gara dietro Alguersuari. Davanti in griglia, 5° in gara (Schumy solo 10°), sul podio virtuale dei piloti più soddisfatti della loro prestazione, dietro a Button e Kubica.
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