• pubblicato il 07-01-2010

Opel Meriva: spazio controcorrente

di Marco Coletto

La seconda generazione della piccola monovolume tedesca punta sulla praticità e sull'originalità, grazie a due porte posteriori fuori dagli schemi

Dopo sette anni di carriera e oltre un milione di esemplari venduti (di cui 180.000 in Italia) la Opel Meriva cambia completamente. Le novità più importanti si chiamano FlexDoors, le porte posteriori ad apertura controvento.

Non sono solo un vezzo estetico ma puntano ad aumentare la flessibilità e la sicurezza della vettura: le portiere hanno infatti un angolo di apertura più ampio rispetto ad un'auto tradizionale (84° contro 70°) e il poco gradevole montante centrale - non presente su altri modelli dotati di "suicide doors" come la Mazda RX-8 e la Mini Clubman - offre però maggiore protezione in caso di urto laterale.

Praticità in primo piano, anche grazie al portabiciclette FlexFix (già visto sulla Corsa) integrato nel paraurti posteriore e il sistema FlexSpace per abbattere i sedili dietro reso più intuitivo.

Per vedere dal vivo la nuova Opel Meriva bisognerà aspettare il Salone di Ginevra, in programma dal 4 al 14 marzo prossimi. Sarà invece in estate il debutto ufficiale nelle concessionarie, con una gamma di motori turbo benzina e diesel con potenze comprese tra 75 e 140 CV.

Nelle prossime settimane vi aggiorneremo con le immagini degli interni e con dati tecnici più dettagliati. Nell'attesa vi proponiamo una breve gallery.

Opel Meriva: spazio controcorrente

L'opinione dei lettori