• pubblicato il 11-05-2011

Peugeot 308 restyling: la nostra prova completa

di Marco Coletto

Le modifiche estetiche (al frontale) e tecniche (motore 1.6 e-HDi) hanno migliorato la compatta del Leone. Tanti pregi (grande spazio per i passeggeri, prezzo contenuto e motore pronto ai bassi regimi) e un bagagliaio non molto grande che diventa immenso quando si abbattono i sedili posteriori

Il restyling ha fatto bene alla Peugeot 308. Grazie ad una serie di modifiche estetiche (il frontale) e tecniche la compatta del Leone, da noi provata ieri nella versione 1.6 e-HDi Active, è entrata di diritto tra le migliori proposte del segmento.

I voti in pagella riguardanti la funzionalità non sono cambiati: abitacolo (ben rifinito) spazioso (specialmente all'altezza delle spalle), dotazione di serie abbastanza completa (alzacristalli elettrici posteriori, cerchi in lega da 16" e kit Bluetooth) e un bagagliaio che in configurazione a cinque posti è un po' piccolo (ma basta abbattere i sedili posteriori per farlo diventare immenso).

Dieci e lode per quanto concerne il comfort: il posto guida è caratterizzato da ampie regolazioni e da un'eccellente ergonomia (non guasterebbero meno tasti sulla consolle centrale), il climatizzatore bizona refrigera anche il cassetto portaoggetti, le sospensioni sono soffici come cuscini e i rumori esterni sono filtrati.

Il propulsore turbodiesel ama i bassi regimi (a 4.000 giri ha già il fiato corto) e il sistema start/stop e-HDi già visto su altri modelli del gruppo PSA (ma al debutto in abbinamento al cambio manuale) consente di ridurre drasticamente i consumi urbani e i tempi di riavvio del motore. A differenza di altri dispositivi simili questo disattiva l'unità a gasolio durante il rallentamento già a partire dai 20 km/h: a patto che la trasmissione sia in folle e il pedale della frizione sia sollevato. Attraverso il computer di bordo è possibile inoltre verificare quanto tempo si passa senza emettere gas nocivi.

Chi cerca il piacere di guida non rimarrà deluso dal cambio e dallo sterzo mentre le prestazioni sono nella media della categoria. Chi ama la sicurezza non potrà non apprezzare la presenza di sei airbag e dell'ESP, la frenata discreta e la tenuta di strada che non mette mai in difficoltà.

Il prezzo è concorrenziale: la versione Active costa solo 21.891 euro. Non male per un'auto che dovrebbe fare risparmiare anche al momento di fare il pieno di gasolio (22,7 km/l). Peccato che la garanzia, come la maggioranza delle concorrenti europee, sia di soli due anni a chilometraggio illimitato.

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