Saab 9-5 Wagon
  • pubblicato il 20-01-2011

Saab 9-5 Wagon: la station glaciale

di Marco Coletto

La seconda generazione della familiare svedese si presenta con un design più affascinante ma non dimentica la versatilità. Il debutto ufficiale sarà al Salone di Ginevra mentre l'arrivo in listino è previsto per settembre

La gamma Saab si arricchisce di un nuovo modello: la 9-5 Wagon. La seconda generazione della familiare svedese verrà presentata al Salone di Ginevra mentre il debutto in listino è previsto per settembre.

La station scandinava si differenzia dalla berlina nella zona posteriore, caratterizzata dal lunotto inclinato e integrato con i cristalli laterali. Le sottili barre portatutto contribuiscono a slanciare il profilo.

Per quanto riguarda la praticità il bagagliaio ha una capienza di 527 litri (poco più di una Peugeot 308 SW), che possono arrivare a 1.600 litri (come la rivale diretta Volvo V70) abbattendo i sedili posteriori. La dotazione di serie comprende quattro anelli di ancoraggio, una presa 12 Volt e un piano adattabile e pieghevole con un doppio fondo impermeabile. Pagando sarà possibile acquistare i binari U-rail, che permettono di suddividere il vano in base alle esigenze.

La gamma motori sarà identica a quella della variante a quattro porte: tre unità a benzina (1.6 da 180 CV, 2.0 da 220 CV - anche a etanolo - e 2.8 da 300 CV) e due 2.0 turbodiesel da 160 (TiD) e 190 CV (TTiD). La trazione potrà essere anteriore o integrale.

Saab 9-5 Wagon: la station glaciale

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