• pubblicato il 12-03-2010

Salone di Ginevra 2010: le dream-car (parte 1)

di Marco Coletto

Le auto da sogno più potenti ed esclusive lasciano pochissimo spazio all'ambiente, soprattutto in questa prima puntata

Sono potenti, esclusive e, spesso, azzardate nel design. A differenza dei prodotti delle grandi Case le dream-car (sia che siano prototipi o vetture di serie) sono progettate da aziende quasi artigianali e l'unico modo per essere sicuri di ammirarle dal vivo è quello di recarsi nel Saloni.

Nella prima delle due puntate dedicate a questa categoria si può notare come l'ambiente sia stato preso poco in considerazione: su otto modelli solo uno (la IED Eye) ha qualche velleità ecologica. Tutte le altre proposte hanno preferito puntare sulla distinzione: nei motori e nello stile.

Per una breve panoramica sulle auto da sogno più curiose presenti a Ginevra consultate la gallery, per maggiori informazioni cliccate sui link che seguono.

Bertone Pandion (l'articolo completo)

Brabus E V12 Coupé

Bufori Geneva

IED Eye

King Saud University Gazal 1

Koenigsegg Agera

Mansory Rolls-Royce Ghost

Pagani Zonda Tricolore (l'articolo completo)

Le puntate precedenti:

Le citycar

Le piccole

Le compatte e le berline

Le ammiraglie

Le sportive (parte 1)

Le sportive (parte 2)

Le SUV

Le monovolume

Salone di Ginevra 2010: le dream-car (parte 1)

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