• pubblicato il 06-06-2010

Smart fortwo contro Toyota iQ: chi è la regina della città?

di Marco Coletto

Le due automobili più piccole del mercato si sfidano in un duello senza esclusione di colpi. La prova completa su Panoramauto di giugno

La Smart fortwo e la Toyota iQ sono le uniche due auto in commercio lunghe meno di tre metri. Le versioni 800 cdi pulse (13.600 euro) e 1.0 Sol (13.101 euro) sono state analizzate dai giornalisti di Panoramauto. La prova completa sul numero di giugno.

La tedesca vince sia nell'immagine (la "jap" è più discreta e attira meno il pubblico) che nei parcheggi: i 29 cm in meno di lunghezza (e i 12 in larghezza) si fanno sentire. Nell'abitacolo la Toyota appare più curata, ma anche eccessivamente seriosa; la plancia della fortwo è invece inaspettatamente pratica, grazie agli ampi vani portaoggetti posizionati davanti al guidatore e al passeggero.

La iQ ha un punto di forza innegabile rispetto alla Smart: la panchetta posteriore, che permette di ospitare due bambini o un adulto (il posto dietro al sedile del guidatore è praticamente inutilizzabile). La fortwo - che purtroppo ha solo due posti - punta invece su un bagagliaio più capiente. La tedesca è spinta (sulla versione usata nel test) da un turbodiesel Euro 5 parco (30,3 km/l) ma rumoroso; l'unità a benzina firmata Toyota, solo Euro 4 (23,3 km/l), è invece silenziosissima.

Anche alla voce cambio le due vetture non potrebbero essere più diverse: la Smart offre di serie una lenta trasmissione robotizzata (per quella automatica bisogna sborsare 294 euro) mentre la giapponese risponde con una leva manuale. Il sistema CVT - dolce però non troppo rapido - costa 500 euro.

Il comportamento su strada è sicuro su entrambe, grazie all'ESP di serie. La Smart paga l'assenza del servosterzo (si paga 476 euro e non migliora di molto la demoltiplicazione del volante) e un passo eccessivamente corto (1,87 m). Sotto questo punto di vista la iQ è molto più simile ad un'automobile "normale".

La dotazione di sicurezza non è molto ricca sulla baby tedesca (doppio airbag e controllo di stabilità di serie, cuscini per la testa e il torace a 323 euro). Sorprendente, invece, quella della Toyota, che offre addirittura nove airbag: frontali, laterali a tendina, per le ginocchia e persino sul lunotto posteriore, per proteggere chi è seduto dietro. Nei crash-test Euro NCAP la fortwo ha conquistato quattro stelle, la iQ cinque.

Cerchi in lega, climatizzatore, ESP e fendinebbia: questa la dotazione di serie della Smart fortwo. La Toyota iQ, più ricca, aggiunge l'autoradio. Chi avrà vinto la sfida? Scopritelo sul numero di giugno di Panoramauto.

Smart fortwo contro Toyota iQ: chi è la regina della città?

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