• pubblicato il 06-03-2011

Toyota Verso-S: il test

di Marco Coletto

La piccola e maneggevole monovolume nipponica offre tanto spazio in meno di quattro metri di lunghezza. La dotazione di serie convince, la rumorosità no: la prova completa della 1.3 CVT sul numero di marzo

La Toyota Verso-S è una delle poche auto in grado di offrire tanto spazio in meno di quattro metri di lunghezza. La piccola monovolume giapponese è stata analizzata a fondo dai giornalisti di Panoramauto: la prova completa della versione 1.3 CVT sul numero di marzo.

Il comfort è garantito dall'abitacolo spazioso ed ergonomico, dalla posizione di guida rialzata e dal tetto panoramico (1.000 euro con il climatizzatore automatico e i vetri posteriori oscurati). Senza dimenticare i comandi radio al volante e l'assenza del tunnel centrale che regala centimetri utili a chi si accomoda dietro. Per chi vuole sentirsi coccolato dalla tecnologia il sistema multimediale Toyota Touch comprende la radio CD/Mp3, il Bluetooth, la porta USB e soprattutto un touch-screen che permette di visualizzare le informazioni provenienti dalla telecamera posteriore.

Le sorprese maggiori arrivano alla voce "piacere di guida": merito della sapiente unione tra uno sterzo preciso e un assetto poco orientato al rollio e posizionato esattamente a metà tra durezza e morbidezza. Le prestazioni non sono il massimo (13,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h): colpa del lento cambio automatico a variazione continua (con 1.200 euro in meno si può optare per la trasmissione manuale) e di un motorebenzina da 99 CV che predilige i consumi bassi al brio.

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