• pubblicato il 30-09-2010

Volkswagen Passat: la "baby" Phaeton

di Marco Coletto

La settima generazione della berlina di Wolfsburg convince nei contenuti (gli optional tecnologici sono degni di un'ammiraglia), meno nel design (più simile ad un restyling che ad un nuovo modello)

Dopo 37 anni di carriera e oltre 15 milioni di esemplari venduti la Volkswagen Passat si presenta a Parigi in una veste (quasi) completamente rinnovata. La settima generazione (che vedremo in listino già a novembre in tre allestimenti: Trendline, Comfortline e Highline) ha una gamma propulsori rivista (con start/stop sulle turbodiesel) e tanta tecnologia inedita ma lo stile non è altro che un profondo restyling della versione precedente.

Lo dimostrano le forme generali della carrozzeria simili a prima (seppur impreziosite da qualche elemento che ricorda la sorella maggiore Phaeton) e le dimensioni esterne invariate: 4,77 metri di lunghezza e 1,47 di altezza (1,52 per la station wagon Variant). Per tutti i dettagli sui motori e gli optional consultate la gallery.

Volkswagen Passat: la "baby" Phaeton

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