• pubblicato il 09-03-2010

Volkswagen Sharan: un atteso ritorno

di Marco Coletto

Dopo quindici anni la monovolume di Wolfsburg si rinnova completamente. Bassi consumi, spazio per tutti e (finalmente) le porte posteriori scorrevoli

Finalmente. A quindici anni di distanza dal lancio della prima generazione, la Volkswagen Sharan (venduta in oltre 600.000 esemplari in tutta Europa) si presenta in una veste completamente nuova.

La grande monovolume tedesca, presentata al Salone di Ginevra, ha solo due elementi in comune con l'edizione precedente: le alette parasole... Per tutto il resto è totalmente diversa, a cominciare dalle porte posteriori scorrevoli e dal sistema EasyFold (che permette di far scomparire nel pianale la seconda e la terza fila di sedili): un grosso passo avanti nella praticità.

La versione più interessante sarà senza dubbio la 2.0 TDI da 140 CV: 192 km/h di velocità massima, 143 g/km di CO2 emessa e un'autonomia di 1.296 litri, grazie al serbatoio di 70 litri abbinato ad un consumo di 18,5 km/l (record assoluto per la categoria).

Per maggiori dettagli tecnici consultate la gallery.

Volkswagen Sharan: un atteso ritorno

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