• pubblicato il 11-02-2010

Volkswagen Touareg: un passo avanti e due indietro

di Marco Coletto

La nuova generazione della grande SUV di Wolfsburg migliora nei consumi ed è disponibile anche ibrida. Ma la linea è troppo simile a prima, le ridotte diventano optional e molti primati vantati sono inesatti

La nuova Volkswagen Touareg arriverà il prossimo maggio e ha nel mirino la X5 e la X6. Lo dimostrano il luogo scelto per la presentazione (Monaco, quartier generale della BMW), l'aver rinunciato alle ridotte di serie (diventate optional) e il fatto che diversi primati che vanta non considerano l'esistenza delle due SUV "premium" bavaresi.

Quale esempio? Secondo la cartella stampa il cambio automatico a otto rapporti di serie su tutta la gamma, già presentato sulla X5, è una "novità inedita del segmento". Ma non è tutto: con i suoi 1,71 metri di altezza "solo la Porsche Cayenne (realizzata sullo stesso pianale, ndr) è più bassa nella sua classe". Basta però spulciare i listini per trovare anche la BMW X6, la Infiniti FX e la Lexus RX.

La novità più importante arriva però dalla versione Hybrid, dotata di un motore 3.0 V6 FSI turbo a iniezione diretta di benzina da 333 CV abbinato ad un'unità elettrica da 47 CV, che toglierà dai listini i propulsori più potenti 6.0 W12 e 5.0 V10 TDI. La prima SUV europea ibrida ha consumi dichiarati più alti rispetto alla rivale diretta Lexus RX 450h (12,2 km/l - come una Nissan Qashqai 2.0 a trazione anteriore - contro i 15,9 della giapponese) ma le prestazioni sono decisamente superiori (6,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h contro 7,8).

Scopriamo i dettagli sulla nuova Touareg nella gallery.

Volkswagen Touareg: un passo avanti e due indietro

L'opinione dei lettori