• pubblicato il 13-07-2011

Auto al femminile, perché?

Il mercato dell'auto si tinge di rosa

Donne e motori ... Donna al volante ... detti popolari che associano la figura della donna al mondo dei motori con un taglio decisamente maschilista. Qualcuno riderà pure, ma il dato di fatto è che negli ultimi anni la donna si sta prepotentemente riconquistando il panorama automobilistico.
A partire dalla ormai storica 'Micra', che ha rotto il ghiaccio e segnato il passo in questo senso, il mercato dell'auto ha iniziato a tingersi sempre più di rosa, non solo nel segmento delle utilitarie ma anche in quelli 'tradizionalmente' maschili

L'automobile, d'altronde è femminile e in America lo sanno bene, visto che lì ben il 50 percento degli acquisti di auto è ad opera delle rappresentanti del gentil sesso. E l'intero mercato mondiale segue il trend.

Le varie Citroen C3, Micra, Toyota Yaris, Renault Twingo, Volkswagen Beetle, BMW Z4, Mercedes Classe A, per citarne solo alcune, ci hanno detto e ci stanno dicendo che Design prima di tutto, funzionalità e comfort sono le principali caratteristiche di un'auto tipicamente 'al femminile'.

E poi le donne, come tutti sanno, curano il dettaglio, i particolari, i gadget e gli accessori, amano i colori sgargianti. Sull'auto di una donna, ad esempio, sono imprescindibili: servosterzo, aria condizionata, cambio automatico, navigatore satellitare, alzacristalli e regolatore di specchietti automatici e, via dicendo, tutto ciò che asseconda gusti e necessità della donna. L'auto come compagna di viaggio.

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