guidare-al-buio
  • pubblicato il 11-11-2011

Guida al buio: quando è un problema

Qualche suggerimento per sconfiggere la paura di guidare al buio

Guida al buio: per molti guidatori è un problema - da una ricerca condotta negli Stati Uniti è emerso che il 26% degli intervistati aveva problemi a vedere i segnali stradali o le uscite; il 20% a vedere pedoni o gli eventuali animali che attraversano la strada; e il 22% di non riuscire a giudicare bene le distanze.

Il più afflitto è generalmente il gentil sesso con numerose signore, anche giovani, che sono addirittura terrorizzate di guidare al calar delle ombre. Il problema si aggrava ulteriormente quando il guidatore ha già disturbi della vista magari non trattati adeguatamente.

La prima cosa da fare quindi è evitare scrupolosamente di guidare se la propria visione non è corretta - questo perchè quando la luce è poca le pupille si dilatano accentuando difficoltà pre-esistenti a mettere a fuoco e quando non si vede bene si tende naturalmente o ad avvicinarsi troppo o a guidare più piano e se non si tiene in considerazione l'effetto che questo comportamento ha sui tempi di reazione e sulla distanza, il rischio di incidenti aumenta esponenzialmente.

Un altro elemento che può rendere spiacevole la guida notturna sono le luci dei fari delle automobili che vengono dalla parte opposta: un modo per sopportarle meglio è non fissarle in modo continuativo ma guardarle per momenti brevissimi e tenere gli occhi in movimento costante.

Infine i proprietari di automobili, possono prevenire problemi facendo controllare regolarmente lo stato delle proprie luci, pare che più della metà delle automobili in circolazione abbia qualche disallineamento che causa disagio visivo agli altri guidatori.

Guida al buio: quando è un problema

L'opinione dei lettori