• pubblicato il 25-05-2012

Seggiolini: prezzi esagerati. L'Asaps denuncia il caro e promuove l'usato

Due idee alternative, promuovere il mercato dell'usato e abbassare l'Iva al 10%

Bimbi a Bordo? Mica tanto facile. Tra la crisi generale e l'aumento dei prezzi dei seggiolini non è più così semplice trasportare i nostri piccoli in auto.

Se siete mamme probabilmente lo sapete, per acquistare un seggiolino si spendono tra i 150 e i 300 euro, una cifra considerevole, visto, tra l'altro, che c'è chi di bimbia seguito ne ha più di uno.

Invece di buttarli, si rivendono

Portarli in auto senza seggiolino, neanche a parlarne, naturalmente. E allora come si fa? A fare una proposta interessante è l'Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) che ha lanciato l'idea di una rete di mercato dell'usato per questo tipo di accessori.

Già nascono mercatini virtuali per il web

I bimbi crescono e, perché no, invece di buttare i seggiolini bisognerebbe prendere l'abitudine di passarli ad altri genitori che ne hanno bisogno e che potranno così averli senza sborsare queste cifre esorbitanti. C'è chi ha già raccolto l'appello in giro per il web e si sta organizzando con mercatini virtuali...

Altra proposta: abbassare l'Iva

L'altra proposta, sempre dell'Asaps, riguarda gi incentivi. Nello specifico si propone di abbassare l'IVA, per questo genere di articoli, al 10%, anziché al 21% (valore atuale). In questo modo si ridurrebbe di più della metà il costo dei seggiolini.

Seggiolini: prezzi esagerati. L'Asaps denuncia il caro e promuove l'usato

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