• pubblicato il 25-02-2014

Renault al Rally Aïcha des Gazelles: al via il 19 marzo il raid al femminile

di Junio Gulinelli

Il team della Losanga con 12 "Gazzelle" a bordo della Dacia Duster.

Partirà il 19 marzo prossimo l’unico raid internazionale al 100% femminile, il Rally Aïcha des Gazelles.

La competizione, nata nel 1990, riunisce ogni anno 320 partecipanti (160 equipaggi) nel deserto marocchino, per una corsa di orientamento (della durata di 9 giorni) basata sulla resistenza, l’intuito e lo spirito di squadra.

In questo tipo di competizione, puramente avventuriera, non è il cronometro il nemico da sconfiggere. All’arrivo, infatti, le “gazzelle” saranno valutate non sulla velocità, ma sul numero di chilometri percorsi. A vincere sarà il team che sarà riuscito a raggiungere la meta percorrendo il minor numero di chilometri possibile.

Renault prenderà parte al rally con 12 selezionate (divise in sei equipaggi) - scelte tra 130 volontarie iniziali - che competiranno nella categoria crossover a bordo della Dacia Duster 4x4.

Una Duster speciale per le "gazzelle"

Ma non si tratta di Duster qualsiasi: quelle che andranno al Rally Aïcha des Gazelles saranno appositamente allestite presso il centro di realizzazione prototipi del Technocentre. I veicoli hanno subito specifici adattamenti tecnici con sospensioni rinforzate e scivoli in alluminio sotto il ponte posteriore.

Per distinguersi nelle prove, sono stati aggiunti alcuni equipaggiamenti tra cui un compasso luminoso sul cruscotto, una seconda ruota di scorta, un “Terratrip”, per misurare con precisione una determinata distanza, con approssimazione di 20 metri su circa 1 km...

Per il rally è stato specificamente progettato un prototipo di Dacia Duster 4x4 caratterizzato da una struttura integralmente risaldata e dall’aggiunta di un arco per riprendere le sospensioni anteriori e posteriori.

Con un assetto rialzato da 80 a 120 mm (in funzione delle esigenze di regolazioni quotidiane), il prototipo beneficia anche di carreggiate allargate di 25 mm su entrambi i lati e di ruote più grandi, con pneumatici fuoristrada 225/75R16. Il motore, di circa 200 cv, è stato accoppiato a una trasmissione sequenziale 6 rapporti. Per finire, sono stati aggiunti differenziali a slittamento limitato all’anteriore e al posteriore.

Women@Renault

Questo  interessante progetto dell’azienda francese, nato all’interno del dipartimento della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) di Renault, si basa su tre obiettivi chiave: la presa in considerazione delle problematiche di genere all’interno dell’impresa, la mobilitazione e valorizzazione dei talenti femminili e l’evoluzione della mentalità e della rappresentatività.

Per diffondere all’interno dell’azienda questa “coscienza della varietà” è stata creata una piattaforma web 2.0, Women@Renault appunto, che, con gli attuali 3.000 iscritti e con la sua presenza in 9 differenti paesi, è il social network più importante dell’azienda.

Questa strategia, tra l’altro, comprende dei chiari obiettivi aziendali, tra cui il raggiungimento di quota 30% di donne impegnate nel settore dell’ingegneria di Renault e il 50% nel settore commerciale, ma non solo. Per ogni posizione manageriale aperta all’interno dell’azienda, è prevista almeno una candidata donna. Grande attenzione, infine, Renault rivolge all’integrazione della vita personale e di quella professionale delle proprie impiegate.

Le donne in Renault

7,6% di donne nel Gruppo (contro 10% nel 1999)
20% delle funzioni di spicco nel Gruppo occupate da donne nel 2013 (contro 17% nel 2012).
34% di donne alla vendita di auto nuove in Francia (contro 14% nel 2009)
80% di donne assunte tra il personale di vendita Dacia dal 2010, circa 400 donne hanno beneficiato almeno di uno dei dispositivi del programma women@renault: formazione alla leadership (250), colloquio diversità (180) e mentoring (80).

Renault al Rally Aïcha des Gazelles: al via il 19 marzo il raid al femminile

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