• pubblicato il 06-09-2011

La crescita economica del marchio Continental

Si prevede un fatturato più alto delle previsioni di inizio anno

E' sempre tempo di bilanci. Soprattutto se i numeri sono positivi. E' il caso di Continental, fornitore automotive internazionale, che nel primo semestre 2011 ha fatto registrare in incremento del fatturato che fa ben sperare in vista del risultato economico di fine anno.

«Avevamo precedentemente previsto un fatturato di oltre 28.5 miliardi di euro – ha dichiarato l'amministratore delegato di Continental, Dr. Elmar Degenhart, in sede di pubblicazione delle cifre della prima metà dell'anno -, ma adesso ci aspettiamo di raggiungere i 29.5 miliardi di euro. Stiamo inoltre puntando ad un margine EBIT (utile prima delle tasse e degli interessi ndr) adeguato pari a circa il 10%, leggermente superiore alla già ottima cifra del 9.7% del 2010. Attualmente, non vediamo nessuna ragione per cui questa favorevole crescita dei ricavi debba essere più debole nella seconda metà del 2011 rispetto alla prima metà dell’anno».

Numeri importanti, dunque, soprattutto se si pensa che il prezzo delle materie prime (gomma sintetica) è cresciuto a dismisura, complice anche il disastro naturale che ha recentemente colpito il Giappone. Un altro dato interessante riguarda l'occupazione. Continental, che nei primi sei mesi del 2011 ha visto crescere il reddito netto del 96%, ha anche aumentato il numero dei suoi dipendenti: quasi 11.000 in più rispetto alla fine del 2010.

Continental, dunque, con un fatturato di 6 miliardi di euro nel 2010, si colloca tra i principali fornitori automotive di tutto il mondo, contribuendo talvolta all'aumento della sicurezza di guida e della protezione climatica globale.  

La crescita economica del marchio Continental

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