Autonoma
  • pubblicato il 19-05-2016

LeasePlan: 7 automobilisti su 10 pronti alla guida autonoma

di Junio Gulinelli

Un'inchiesta mondiale svela quanto siamo pronti al futuro dell'auto. La maggior parte proverebbe un'auto senza guidatore, per l'elettrico c'è sfiducia nelle infrastrutture

Che ci piaccia o no, sono due le strade che sta intraprendendo l'industria automobilistica: quella delle fonti rinnovabili e quella della guida autonoma. Fortunatamente (almeno per chi scrive) sembra che il futuro dell'auto metterà al primo posto due caratteristiche: funzionalità e rispetto dell'ambiente.

Certo è che il mercato dovrà fare i conti con la domanda; cosa vogliono veramente gli automobilisti?

LeasePlan MobilityMonitor ha provato a rispondere a questa domanda intervistando circa 4.000 automobilisti provenienti da 17 paesi dei continenti europeo, australiano, indiano e statunitense.

Guida autonoma o piacere di guida?

Per quanto riguarda la guida autonoma ne è venuto fuori che molti sono aperti a questa nuova tecnologia, nonostante ancora molti altri pensino che calpesterà il piacere di guida.

7 automobilisti su 10 hanno affermato di essere disposti ad utilizzare un'automobile senza guidatore. Di questi, la maggior parte (il 57%) lo farebbe con qualche remora dovuta ad una certa inquietudine dimostrata verso “l'auto che si guida da sola” . È vero, però, che ciò che non si conosce spaventa...

Un fatto curioso emerso è che le donne sono quelle più diffidenti, solo il 7% di esse si sentirebbe infatti completamente a suo agio su un'auto a guida autonoma, mentre l'età non compromette la fiducia verso le nuove tecnologie: tanto gli over 55 quanto gli under 34 sono infatti comparsi tra i fautori dell'automatizzazione dell'auto.

Per quanto riguarda l'Italia il dato con cambia di molto: solo il 17% degli automobilisti hanno indicato che si sentirebbero a proprio agio in un’auto senza conducente, il 48% la proverebbero ma confessano che si sentirebbero leggermente nervosi. Mentre un 25% affermano con convinzione che non saliranno mai su un veicolo senza conducente.

Elettriche: perché sceglierle e perché no

E poi c'è il tema dell'impatto ambientale. Sempre in Italia sembrerebbe che la voglia di passare alla mobilità sostenibile una volta per tutte ci sia, ma le condizioni non sono ancora propizie.

La prima ragione che porta a non scegliere tale tipo di veicoli è il fatto che i viaggi a lunga percorrenza non sono ancora possibili, motivo indicato come il principale dal 78% degli intervistati. E infatti il 70% degli automobilisti ancora non comprano un’auto elettrica perché non sono convinti della validità dell’infrastruttura di ricarica. Circa un terzo dei guidatori (31%), poi, affermano che le auto ecologiche sono troppo costose. E questo, va detto, è un'altro problema reale.

E allora perché scegliere un auto elettrica o ibrida? Per il 56% degli intervistati il motivo è legato ai vantaggi per l'ambiente. Al secondo posto la scelta (20%) è spinta dall'apprezzamento del modello o del produttore delle auto ecologiche. Il terzo motivo più indicato, infine, riguarda i benefici fiscali (14%).

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