La Casa tedesca Opel ha annunciato l'introduzione di tre nuove motorizzazioni, benzina e diesel, che presto andranno ad allargare la gamma propulsori del marchio.
Riduzione della rumorosità (e quindi del comfort di guida), ottimizzazione di consumi ed emissioni e aumento della coppia sono le caratteristiche principali che caratterizzeranno questa nuova gamma motori.
Il primo ad esordire (l'unico del quale per ora sono state rilasciate alcune specifiche) sarà il quattro cilindri 1,6 litri (1598 cc) ad iniezione diretta di benzina SIDI (Spark Ignition Direct Injection). Questo propulsore ECOTEC sarà dotato di sistema Start/Stop e verrà declinato in diversi step di potenza.
La più potente, di queste varianti, annunciata sarà in grado di erogare una potenza massima di 200 CV a 4.700 giri con una coppia motrice pari a 300 Nm disponibile già a partire dai 1.700 giri al minuto (l'obiettivo è quello di generare 187 Nm per litro).
Per quanto riguarda i consumi di carburante e le emissioni di CO2, la Casa di Rüsselsheim ha dichiarato che questo nuovo motore sarà in grado di risparmiare il 13% in meno rispetto all'attuale motorizzazione da 1,6 litri.
La produzione di questa nuova famiglia di motori inizierà presto, alla fine di quest'anno, presso lo stabilimento ungherese di Szentgotthardt.
Il CEO di Opel, Karl-Friedrich Stracke, ha dichiarato per l'occasione: “in soli dodici mesi rilasceremo tre generazioni di motori completamente nuovi. Questo dimostra quanto velocemente stiamo introducendo nuovi prodotti sul mercato”.
Nello specifico rispetto al primo propulsore della nuova serie che verrà introdotto, Thomas Johnen, direttore della produzione dei motori a benzina Opel ha specificato: “ Il nostro nuovo motore da 1,6 litri a iniezione diretta può essere considerato un vero gigante in termini di coppia erogata. La sua potenza viene rilasciata in maniera molto fluida ed equilibrata”.
Basta polemiche, basta parlare di crisi, cambiamo registro. Oggi guardiamo un po’ come vanno le cose. Potremmo intitolare: i gusti degli italiani in tempi di crisi (beh questo è inevitabile). Osservando i recentissimi dati di mercato elaborati...
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